Come posso smettere di essere il ‘piccolo me’?

Caro Neale,

ho 52 anni e ancora mi sorprendo di quanto facilmente il mio sé inferiore prenda il sopravvento nella mia vita. Ad esempio, una mattina di un paio di mesi fa ero di cattivo umore, e questo mi ha fatto tamponare stupidamente un’altra auto in un parcheggio. Al che ho pensato “Oh no, non ho tempo per questo” e così sono scappato via pensando per tutto il tempo che fosse sbagliato e che ne avrei in qualche modo pagato le conseguenze, ma il “me cattivo” doveva fare un tentativo.

Un’altra cosa è, perché trovo così stuzzicante navigare siti di porno leggero? Sento che ho sonno, ma devo proprio guardare qualche bella donna nuda e prima che me ne renda conto sono passate ore senza neanche uno sbadiglio.

Poi c’è la mia storia d’amore con Mary Jane, che sento che sta diventando dannosa per la mia salute ma la porto avanti ancora.

Poi, infine, ho una bella moglie e quattro bei bambini, ma trovo molto facile avere relazioni extraconiugali. Ne ho parlato con lei in passato ma ha deciso che preferisce non saperlo.

Sento di essere alla ricerca di ispirazione spirituale ma non riesco a coinvolgermi in niente. Sono diventato così cinico che tutto mi sembra noiosissimo in questi giorni.

(nome nascosto da Neale)

Neale Risponde

Mio caro amico…

Grazie per la tua brutale onestà su ciò che succede nella tua vita. Ti sei spostato attraverso tre dei Cinque Livelli del Dire la Verità descritti in Conversazioni con Dio: (1) Dire la verità su te stesso a te stesso; (2) Dire la verità su un altro a te stesso; (3) Dire la verità su te stesso ad un altro. Non è facile da fare, e solo qualcuno sul sentiero della maestria potrebbe anche solo provarci. Sono ispirato da te.

Ora, guardiamo alcuni punti particolari nella tua lettera.

Tutti noi “cediamo” al nostro “sé inferiore” quando ci muoviamo nella vita. E’ molto comune, ed è tutto parte del processo di evoluzione. CcD ci dice che nel momento in cui decidiamo qualcosa su noi stessi, tutto ciò che è diverso si manifesta. Ho scoperto che è verissimo.

E’ la Legge degli Opposti, ed è particolarmente esasperante per le persone che hanno intrapreso un viaggio sul sentiero della creazione di sé. Mi è chiaro che tu abbia intrapreso tale viaggio o non ti sarebbe familiare il materiale di CcD e sicuramente non mi avresti scritto questa lettera. Quindi tieniti pronto per il fatto che l'”opposto” di ciò che desideri portare nella tua vita si manifesterà enormemente.

Ad esempio, hai preso la profonda decisione interiore di mettere nella tua vita l’integrità personale — e quindi crei una situazione dopo l’altra che ti permetta di deciderlo di te stesso ogni giorno di nuovo. L’incidente nel parcheggio ne è solo un esempio. Sono sicuro che ne creerai molti.

Ovviamente hai anche preso la decisione inconscia (o forse molto conscia) di mettere in ordine le tue energie sessuali, di iniziare a spostare la tua Forza Vitale dai chakra più bassi ai centri dentro di te più elevati, con lo scopo di iniziare a sperimentare te stesso che ti muovi nella vita con motivazioni differenti, operando da diversi livelli di consapevolezza, e focalizzando energie totalmente diverse in direzioni completamente diverse da quanto hai fatto in gioventù e nei tuoi anni precedenti, quando non capivi cosa stava davvero succedendo qui.

Avendo preso questa decisione, sei chiamato dal tuo ego a rivolgerti al porno leggero. Il tuo ego, ricordatelo, è la parte di te che vuole “aggrapparsi” alle cose così come sono, e che ha una visione di te molto limitata. E’ ironico, se lo consideri, poiché la maggior parte della gente pensa che la tendenza dell’ego sia gonfiarti… ma è esattamente l’opposto. Il lavoro dell’ego è di Sgonfiarti, riducendoti ancora una volta ad un Singolo Sé, per niente connesso ad una realtà più elevata o ad un’espressione unificata della vita.

Il sesso, per molte ragioni, è un’area particolarmente vulnerabile per le persone che sono su un sentiero spirituale. Innanzitutto, poiché l’energia sessuale e l’energia spirituale sono in stretta relazione. Infatti sono la stessa cosa, semplicemente espressa in modi diversi. (E’ spiegato nel dettaglio in Conversazioni con Dio). Secondariamente, noi umani viviamo in una società in cui, in linea di massima, abbiamo inibito la nostra espressione sessuale, abbiamo frustrato le nostre naturali curiosità sessuali, e abbiamo “reso negativi” virtualmente tutti i nostri impulsi ed istinti di base. Per te è moderatamente piacevole guardare del porno leggero e vedere donne nude perché è umanamente naturale sperimentare piacere e gioia e meraviglia e divertimento ed eccitazione e attrazione verso il sesso opposto. Se non lo fosse, la razza umana non esisterebbe più.

Non è “sbagliato” guardare immagini di gente impegnata in attività sessuali (gli esseri umani lo fanno da quando da quando gli umani hanno imparato a disegnare). La domanda non è, perché ti dà piacere? La domanda è, perché ti infastidisce che lo faccia?

La risposta, senza dubbio, sta nella repressione sessuale della società umana, che si è detta che il suo istinto più naturale è il suo istinto più vergognoso.

E’ un peccato che questa idea sia condivisa da così tante persone, poiché è la repressione di questo istinto naturale a causare disfunzioni sessuali e, alla fine, crimini sessuali. Le persone che guardano del porno leggero lo guardano perché le persone nelle immagini stanno facendo cose che le persone che stanno guardando fanno raramente, se non mai. Gli spettatori quindi sperimentano l’energia indirettamente — che nella maggior parte dei casi è l’unico modo in cui pensano sia permesso loro di farlo.

Diventiamo “spinti” guardando altre persone che sono “spinte”. E’ così semplice — ed innocente. Ora, se questa attività diventa una dipendenza, allora è un’altra questione, e può essere il segnale di un’energia sbilanciata nei confronti della sessualità, piuttosto che un guizzo naturale o una curiosità. Se è questo il tuo caso, fai bene a guardarlo e a chiedertene il motivo e a cercare di cambiare qualcosa nel tuo comportamento. Ma devi sapere questo: Non diverrai mai il tuo sé completo rinnegando una parte del tuo sé.

Partendo dal presupposto che tu scelga di interrompere questa attività poiché percepisci che rischia di diventare una vera dipendenza, e se la soluzione dipendesse da me, ti direi di guardare del porno leggero per molte ore al giorno, ogni giorno, senza eccezioni, per sei settimane. Probabilmente non lo vorresti più guardare.

Con il porno leggero, così come con qualsiasi altra cosa, quando ne hai abbastanza ne hai abbastanza. Fino a quando non ne hai abbastanza, non ne hai abbastanza. Finchè non fa del male agli altri o a te stesso (lo fa? Saprai la risposta a questa domanda appena te la farai), non hai ragione di definirti “cattivo” o di sentirti “sbagliato” al riguardo. Sospetto che un giorno dirai “questo non è più ciò che sono. Questo non è più chi scelgo di essere. Sarò sempre interessato al sesso, e mi sentirò sempre stuzzicato dalla sessualità e accoglierò sempre la mia energia sessuale, ma non sentirò più il bisogno di guardare altri esseri umani in situazioni sessuali per poterla sentire o esprimere”. E sarà così.

CcD dice “Ogni atto è un atto di auto definizione”. Ogni volta che pensi di guardare, o in effetti guardi, del materiale pornografico,  domandati “E’ questo che sono? E’ questo che scelgo di essere?”. Guarda la risposta che nasce e semplicemente comportati di conseguenza. Questa potente formula può essere usata con qualsiasi comportamento o dipendenza. Io ho smesso di fumare in 24 ore e non ho mai più preso in mano una sigaretta, usando questo processo in due domande. E’ assolutamente e totalmente sbalorditivo. Sto considerando seriamente di farmi tatuare queste due domande sul polso sinistro!

E’ questo che sono? E’ questo che scelgo di essere?

Poniti le stesse domande riguardo a Mary Jane. Poniti le stesse domande riguardo a tua moglie e ai tuoi figli. Quando sei con loro, quando ti stai godendo la vita che hai creato con loro, domandati, E’ questo che sono? E’ questo che scelgo di essere? Se ti arriva la risposta Si!, compi le azioni necessarie a mantenere stabile quella realtà.

Fai lo stesso col tuo lavoro. Fai lo stesso in ogni area della tua vita, ogni giorno. Osservati e basta. Semplicemente osservati mentre ti muovi nella tua giornata, e domandati ad ogni Punto di Scelta: E’ questo che sono? E’ questo che scelgo di essere? Se ti sorge la risposta si, continua a fare ciò che stai facendo, e fai qualsiasi cosa tu possa fare per mantenere stabile quella realtà. Se ti sorge la risposta no, smetti di fare ciò che stai facendo, e lascia andare quella realtà.

Fallo, sia che che si parli di un pezzo di meringata al limone, di un’ammaccatura in un parcheggio, o di un’ora con Mary Jane.

Infine, se sei “alla ricerca di ispirazione spirituale”, perchè non la procuri a te stesso procurandola agli altri… attraverso il tuo esempio? Conversazioni con Dio dice, qualsiasi cosa desideri sperimentare, fai in modo che la sperimenti un altro. SII LA FONTE di quella cosa nella vita di un altro.

Ti auguro del bene nel tuo cammino, amico mio. Sto camminando con te, ad ogni passo del tragitto.

Ti invio il mio amore.

Neale

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