Buoni Nuovi Inizi!

Una Nota da Neale

Miei cari amici…

Questo è un periodo dell’anno molto speciale perché è il Tempo dei Nuovi Inizi. Per me, Gennaio significa la meraviglia e l’eccitazione e la liberazione del “ricominciare”. L’Anno Vecchio è dietro di me e il Nuovo Anno è appena iniziato; la lavagna è stata cancellata, ho una lavagna pulita.

C’è qualcosa di metafisico in tutto ciò; c’è un messaggio tra le righe in questa esperienza che arriva direttamente da Dio. Il messaggio è: non importa quanto possano essere andate male le cose, non importa quanto io possa essere stato male, quello era ‘Allora’ e questo è ‘Adesso’. Un Nuovo Giorno è sorto, un Nuovo Momento è arrivato. E’ il Momento d’Oro dell’Adesso, nel quale tutte le cose sono possibili, tutte le cose vengono perdonate, tutte le cose vengono rinnovate.

Dicono che Febbraio sia il Mese dell’Amore. Se è così, allora per me Gennaio è il Mese della Speranza. La Speranza è il primo passo sulla strada verso la Maestria. Sono tre in tutto: Sperare, Credere, Conoscere.

Sperare inizia il processo, e Gennaio inizia l’anno. Sperare inizia il ciclo, e lo stesso fa Gennaio. Il ciclo si completa in Dicembre con la conclusione finale: la scoperta in ognuno di noi della Fiamma Eterna di Chanukah — la luce di Dio che non può mai essere e non sarà mai spenta, perché è Chi Siamo Noi. Sapere questo, e quindi la nascita del Cristo in ogni anima umana, è ciò a cui invitano le celebrazioni di Dicembre.

Questo ciclo dallo Sperare al Conoscere può completarsi in un anno, in un’esistenza, o in un momento. E’ davvero lo stesso per Dio, che non sa niente del Tempo poiché Dio è Senza Tempo, come la Vita, tranne che nella nostra immaginazione.

E quindi nasciamo e moriamo e nasciamo di nuovo, tutto nello stesso identico istante, il Sacro Istante, il glorioso e sempre presente Momento dell’Adesso, che noi allunghiamo nell’ampiezza della nostra percezione per poter espandere l’Adesso e quindi espandere Noi Stessi, e quindi conoscere di più di entrambi.

Questo è l’incredibile, indescrivibile miracolo della Vita, e in molti siamo d’accordo sul fatto che Gennaio dovrebbe essere chiamato il nuovo inizio, infinitamente ricorrente, di questo Processo sempre presente ed eternamente in corso.

Allora, benvenuto Gennaio, Tempo della Speranza. Nel caso vi siate persi nel dramma di tutto, e abbiate dimenticato Chi Siete; nel caso siate passati attraverso l’ultimo ciclo e ne abbiate perso la conclusione finale; nel caso abbiate svoltato in un angolo buio; prestate attenzione! Il Tempo della Luce è arrivato.

La Fiamma Eterna è stata messa dentro di voi. E’ voi. l’Essere Cristico è nato di nuovo come voi. E’ voi. E il Nuovo Anno vi offre un’altra occasione, un altro inizio, un’altra partenza nel viaggio dell’auto-realizzazione.

Mi piace usare Gennaio anche come il Tempo del Perdono. Per me è un Periodo di Pulizia, quando provo il più possibile a perdonare a me stesso i miei peccati, così come perdono coloro che hanno peccato nei miei confronti. Non ho sempre successo con la prima parte. Riesco a perdonare gli altri, e credete, lo faccio sinceramente. Non sono così bravo nel perdonare me stesso. Sembra in qualche modo indulgente; sembra al servizio di me stesso. E quindi devo lasciare andare la mia idea che non vada bene essere al mio servizio.

Perdonare se stessi è essere al servizio di se stessi. Non c’è dubbio. La questione non è se lo sia, ma se vada bene esserlo. Dio dice che la risposta è si. Devi servire te stesso per conoscere te stesso. In verità, non puoi conoscere qualcosa senza esserne al servizio. Il servizio è l’esperienza del Conoscere, in azione. E’ il modo in cui arriviamo a Conoscere Dio.

E’ il modo in cui arriviamo a Conoscere la Vita.

E’ il modo in cui arriviamo, infine,  a Conoscere il Sé.

Servire Dio è, naturalmente, Auto-servizio. E questo è ciò che in definitiva arriviamo a Conoscere. Attraverso il processo di servire Dio, arriviamo a sapere che stiamo servendo il Sé. Attraverso il processo di servire il Sé, arriviamo a sapere che stiamo servendo Dio. E attraverso il meraviglioso processo di servire gli altri, arriviamo a sapere che stiamo servendo entrambi. Il cerchio si completa, e vediamo che il cerchio c’è sempre stato, e sempre ci sarà. Non c’è nient’altro che il Cerchio, non c’è nient’altro che il Ciclo, ed è solo questione di dove siamo, ora, in questa incessante rivoluzione dell’anima.

Ci stiamo rivoluzionando, ed in ogni rivoluzione che sperimentiamo vediamo più chiaramente che è una Rivoluzione Spirituale, che produce una Evoluzione Spirituale. Stiamo facendo molto di più che “girare in tondo” qui. Per l’anima rivoluzione è evoluzione.

Il Ciclo è Eterno, ma ciò non significa che non sta andando da nessuna parte. Il Ciclo va sempre verso l’alto, e un giorno vedremo che il Cerchio non è un cerchio, ma una Spirale.

Guardato in un solo modo, da un luogo della percezione che vede solo la superficie delle cose, senza la profondità, a tutto il mondo sembra un cerchio. Solo quando vediamo nella profondità delle cose, solo quando la nostra percezione si espande in profondità, allora vediamo che il cerchio è una spirale.

E’ come una molla: schiacciata e compressa sembra un cerchio. Solo quando si espande si rivela come spirale.

E quindi Gennaio, l’inizio di un nuovo Ciclo, è il momento per espandere la nostra coscienza, per aumentare la nostra consapevolezza, per spostarci dallo Sperare al Credere al Conoscere.

Quando mi ritrovo a leggere articoli come questo (molto meno a scriverli), mi ritrovo, all’inizio, a sperare che siano veri. A sperare che forse, solo forse, mi sono imbattuto in qualcosa che è del tutto vero e davvero notevole e davvero utile e del tutto diverso da qualsiasi cosa io abbia compreso in precedenza, e, quindi, davvero di valore per la mia personale crescita ed espansione ed evoluzione. Si, lo spero. Vedo le parole qui, e spero.

Poi ad un certo punto mi sposto nel credere. Credo che siano vere. Credo che questo sia Come E’. Non posso esserne certo senza ombra di dubbio, ma credo che questo sia Come E’.

Infine, continuando il mio viaggio, arrivo in un luogo di pura certezza. La Speranza che era diventata Credenza è diventata Conoscenza. Improvvisamente SO – semplicemente SO – che questo è Come E’. Lo so, perché CIO’ che E’ questo, io lo Sono. Colui che Percepisce e la Percezione sono diventati Una Cosa Sola. Il Creatore e la Creazione si sono fusi insieme. Si è verificata l’Unificazione. Noi siamo, io sono, Tutto è, UNO.

Capisci cosa sto dicendo? Sembro sotto l’effetto di droghe, vero? Questo è il problema con la chiarezza spirituale. Può essere molto difficile condividere i tuoi pensieri con gli altri perché inizi a sembrare pazzo. La gente penserà che sei dopato. Diamine, rileggo ciò che ho scritto e io stesso penso di essere dopato.

Ma forse è proprio il momento per questo. Forse è il momento per noi tutti di doparci ad un Nuovo Livello. Di fare il prossimo passo, di fare il prossimo salto – un salto quantico in una nuova comprensione, una nuova consapevolezza, una nuova esperienza di noi stessi e di ciò che significa essere umani. Forse questo sarà l’anno in cui lo faremo. E forse un numero sufficiente di noi lo può fare, per fare di questi prossimi 12 mesi l’anno in cui il mondo stesso è cambiato per sempre. O almeno ha iniziato a farlo.

Cosa ne dici? Vuoi rendere questo l’ANNO del Nuovo Inizio? Nel ciclo più grande, vuoi fare di questo momento il momento in cui per la prima volta abbiamo visto, davvero visto, la Spirale? Ok, iniziamo. Partiamo ora.

Usiamo questo inizio del Nuovo Anno come l’inizio del Nuovo Sé. Dimentichiamo tutto ciò che pensiamo di sapere su noi stessi, perdoniamo tutto quello che pensiamo di aver fatto di “sbagliato”, e ricominciamo da capo, questa volta ricreando di nuovo noi stessi nella più magnifica versione della più grande visione che abbiamo mai avuto su Chi Siamo – come specie, come individuo, come un Aspetto della Divinità che esprime Ciò Che E’.

Ricorda oggi che non sei i tuoi Ieri. Ricorda oggi che non sei le tue debolezze, né le tue manie, né le tue offese, né i tuoi fallimenti. Ricorda oggi Chi Sei Veramente, e rivendicalo.

Felice Anno Nuovo, a tutti. Felice Nuovo TE.

Con Amore,

Neale

Domanda & Risposta

La meraviglia del perdono

Ciao Neale,

Innanzitutto voglio augurarti un Felice, Abbondante e Benedetto Anno Nuovo. Sono un tuo fan da quando ti ho sentito in uno show radiofonico ad Atlanta diversi anni fa. Poco dopo aver iniziato a leggere la tua serie di libri ho visto parte di un’intervista con Larry King in cui ti chiedeva se avessi paura di qualcosa. All’inizio dicesti di no, poi subito ti correggesti con un’altra risposta. “Ego”. Mi sorprese.

Sfortunatamente allora non lo “afferrai”. Ci vollero diversi anni per capire finalmente ciò che avevi detto. Sono stato la fonte di dolore per i miei cari e non ne ho mai avuto idea. Vorrei poterti scrivere un altro tipo di email in questo momento. Una che non fosse così piena di rammarico per cose che ho fatto creando dolore in coloro che hanno più importanza nella mia vita. Vorrei essere stato… migliore.

In quest’ultimo Natale mi sono sentito molto ‘connesso’ all’Universo e non ho sentito altro che puro amore stando sdraiato di fianco a mia moglie. Lei è il mio più grande insegnante, Neale. So cos’è l’Amore… grazie a lei. Ho iniziato a vedere la bellezza del mio passato e le esperienze dalle quali sono stato capace di imparare e con le quali sono cresciuto. Anche i miei figli sono insegnanti meravigliosi. Sono così fortunato e benedetto ad averli nella mia vita, Neale. Sono infine riuscito a ‘perdonare’ me stesso per quelle cose in cui sento di aver deluso loro e altri. Non perché ‘meritassi’ di essere perdonato, ma perché ne ‘avevo bisogno’. Grazie per avermi aiutato a fare questo per me stesso.

Voglio ringraziarti per la tua saggezza, le tue esperienze e la meraviglia che i tuoi libri mi hanno ispirato negli anni. Soprattutto, per avermi aiutato ad imparare ad apprezzare coloro intorno a me e il perché siano stati con me. Anni fa mi hai messo su un sentiero di scoperta dell’universo e di me stesso… e del mio posto in esso. E’ stato pieno di alti e bassi che ora non posso definire ‘buoni’ o ‘cattivi’ perché ogni esperienza mi ha insegnato qualcosa su me stesso. Ho imparato che devono essere stati tutti ‘buoni’ in qualche modo, anche se ‘buono’ a volte è difficile da trovare quando è avvolto dal dolore. Grazie, Neale.

Sinceramente, Ralph

Neale Risponde

Mio caro Ralph… Grazie per la tua lettera molto aperta, onesta e rivelatrice. So che questo periodo dell’anno è un momento di grande riflessione per molte persone, e mi fa molto piacere che le tue stesse riflessioni ti abbiano condotto a questa saggezza. Sono d’accordo con te che il perdono di sé sia una cosa importante e meravigliosa. Ora, la prossima in importanza sarà il nostro impegno a non ripercorrere più di nuovo quegli stessi sentieri di ferite e danni agli altri attraverso il soddisfacimento dei nostri ego.

Anch’io ho fatto molto danno agli altri, Ralph, e ho fatto piangere molte persone. Vorrei con tutto il mio cuore che non fosse così. Ma lo è, e non posso fare altro che perdonare me stesso, ed impegnarmi profondamente ad essere migliore. Sei molto fortunato ad avere tua moglie e i tuoi figli dalla tua parte. Sono d’accordo con te anche su questo. Il loro amore è un tesoro che non puoi comprare, che spero non perderai mai, e che certamente non metterai mai da parte. Entra ancora più pienamente in questo, amico mio, e la tua anima canterà la sua gioia.

Buone Vacanze, amico mio, e grazie per avermi scritto. Sono solo felice che qualcosa che ho fatto possa averti portato grande discernimento. Mi onora il fatto che ciò possa essere vero, e sono grato a Dio che almeno una parte della mia vita abbia portato benefici ad altri.

Sinceramente tuo,

Neale

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