Lettere a Neale

Cos’è questa cosa chiamata Karma?

Salve, Signor Walsch,

Ho letto e mi è stato detto dai miei insegnanti metafisici che il Karma gioca un ruolo importante nella vita che scegliamo e nel corpo fisico attraverso il quale abbiamo scelto di vivere e sperimentare le nostre lezioni. A volte le persone nascono cieche o senza arti o con altre deformazioni a causa di qualcosa che hanno fatto in passato che ha causato ad altri la cecità o la perdita degli arti ecc.

Dio dice che le persone agiscono e fanno ciò che fanno basandosi sulla propria visione del proprio mondo, quindi non c’è giusto o sbagliato per quanto riguarda le azioni? Come può essere solo un caso di ciò che funziona e ciò che non funziona? Non c’è una punizione per queste azioni?

Che ne pensi di Hitler o altri leader che hanno fatto cose incredibilmente crudeli e disumane ai propri simili? O delle persone che picchiano gli altri, o uccidono mogli e figli? Trapassano semplicemente, unendosi a Tutto ciò che è, e basta??

Suona come se nessuno facesse qualcosa di male, data la propria visione del mondo. Come può pareggiarsi tutto? Uno può fare qualsiasi cosa a qualsiasi altro senza alcuna forma di ‘punizione’ o castigo?

E uso queste parole perchè non riesco a trovarne altre in questo momento. Probabilmente dovrei porre la domanda come: uno può fare qualsiasi cosa a qualsiasi altro senza alcun tipo di lezione di vita da imparare? Ti ringrazio per il tempo dedicato a leggere la mia lettera e attendo la tua risposta.

Con amore e luce,

Rachel – California

Neale Risponde

Cara Rachel,

Hai fatto delle domande molto importanti. Sono importanti poiché tutta la teologia di una persona si basa sulle risposte.

Rachel, una persona o crede in un Dio che maledice, che condanna, che punisce, o non ci crede.

Io non ci credo.

Io non credo in quel genere di Dio perchè Dio stesso mi ha detto che quelle idee sono false. Lei ha detto che quelle idee appartengono alle Dieci Illusioni degli Umani. Queste Illusioni sono descritte con fantastica chiarezza in Comunione con Dio, un libro che ti raccomando vivamente di leggere.

Due delle Dieci Illusioni degli Umani sono:

Esiste il Giudizio

Esiste la Condanna

Queste idee sono artificiali. Non esistono costruzioni del genere nella mente di Dio. Ciò perchè queste idee su Dio nascono da un fraintendimendo di base che si trova in un precedente concetto di Dio, e cioè che Dio è separato da noi (esiste la Disunione).

Se Dio non fosse separato da noi, Dio non potrebbe giudicarci poiché, ovviamente, Dio starebbe giudicando se stessa. Se Dio non fosse separato da noi, Dio non potrebbe condannarci poiché, di nuovo, Dio starebbe condannando se stesso.

Anche se Dio fosse separato da noi, Dio non avrebbe ragione di punirci a meno che non ci fosse qualcosa di specifico che Dio ci chiedesse di fare o non fare. Anche questa è un’illusione. (Esiste il Requisito).

L’ultima illusione si basa su un’idea ancora precedente, e cioè che la ragione per cui Dio ci ha imposto dei requisiti è che Dio ha bisogno di qualcosa da noi per essere felice. (Esiste il Bisogno).

Niente potrebbe essere più distante dalla verità. Dio non esige nulla da noi. Per sapere di più su questo concetto, potresti trovare meraviglioso  rileggere Nuove Rivelazioni. Questo secondo me è uno dei più importanti libri della serie Con Dio. Dovrebbe esser letto da tutti. E potresti volerlo leggere di nuovo, poiché chiarisce molto bene che Dio non vuole nulla dall’umanità. Un Dio “bisognoso” non fa proprio parte della Realtà Cosmica.

Mi rendo conto che per molte persone è difficile abbracciare l’idea di un Dio che non ha bisogno di niente da noi, ma questo succede poiché insistono nel vedere Dio come un essere separato avente qualità umane. Un essere non solo separato da noi, ma anche un essere che può sperimentare l’infelicità, e che diventa infelice se non ottiene ciò che vuole.

Un tale Dio non è per  niente un Dio, ma una semplice versione minuscola e limitata del Creatore dell’Universo e della Fonte di Tutta la Vita. Se questo è il limite della nostra immaginazione su Dio, direi che abbiamo molta strada da fare prima di poter affermare di capire davvero chi e cosa è Dio.

Mi chiedi del karma, Rachel. Si, Dio ha parlato di karma nella serie di libri CcD. Dio dice che il karma, così come lo intendiamo classicamente, non esiste. E cioè, non esiste un luogo nel regno di Dio con un sistema di Ricompensa e Punizione che estrinseca i suoi effetti come Condizioni della nostra Vita da un’esistenza all’altra.

Ciò che ESISTE è un sistema chiamato, in termini umani, Ruota Cosmica. E’ un semplice nome dato al Processo della Vita stesso. Sta ad indicare che tutta la Vita è un ciclo, o ruota, in cui ci troviamo e ci mettiamo. Lo scopo per il quale “giriamo intorno”  sulla ruota è di sperimentare e ri-sperimentare l’intero ciclo della Vita, e quindi di conoscere e creare ripetutamente Chi Siamo Davvero. Poiché non esiste gioia più grande e gloria più grande e meraviglia più grande e, quindi, piacere più grande per Dio.

La Vita è il grande piacere di Dio.

Hai parlato delle azioni crudeli che le persone fanno nella vita, e hai chiesto “Come può essere solo un caso di ciò che funziona e ciò che non funziona? Non c’è una punizione per queste azioni? Che ne pensi di Hitler o altri leader che hanno fatto cose incredibilmente crudeli e disumane ai propri simili? O delle persone che picchiano gli altri, o uccidono mogli e figli? Trapassano semplicemente, unendosi a Tutto ciò che è, e basta??”

CcD Dice che Hitler è andato in paradiso. Ciò non significa che l’anima di Hitler non abbia sperimentato le conseguenze delle azioni di Hitler. Significa che quelle conseguenze, una volta sperimentate, producono crescita, non punizione eterna — e la crescita è il più elevato risultato della Vita stessa. E’, in breve, il paradiso.

Non esiste la punizione nel regno di Dio, ma esistono le conseguenze. Cioè cose che succedono come effetto di altre cose. Ma questo sistema non è un processo di “ripagamento” del “debito karmico”. E’ semplicemente il modo in cui lavora il processo della Vita Stessa. I risultati sono conseguenza di ciò che si produce.

Rachel, hai chiesto “Uno può fare qualsiasi cosa a qualsiasi altro senza alcun tipo di lezione di vita da imparare?”. CcD indica che nella vita non c’è nulla da imparare. C’è solo un processo del ‘ricordare’. E’ attraverso il ricordare che rivendichiamo, e diventiamo di nuovo, Chi Siamo Davvero.

Nel momento della nostra morte sperimentiamo ciò che i mistici orientali chiamano kama loca. E’ un movimento dell’anima attraverso ogni momento della vita appena vissuta, ma dal punto di vista di ogni persona che ha avuto un impatto o è stata influenzata dalle scelte e decisioni ed azioni di quell’anima. In altre parole, abbiamo l’opportunità di sperimentare in che modo le altre persone hanno sperimentato noi.

Ne deriverà un’enorme crescita. E la crescita è sia lo scopo che il processo della Vita.

Con Amore,

Neale

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