Non è facile essere onesti

Una Nota da Neale

Miei  cari amici…

Abbiamo iniziato una discussione su ciò che ho chiamato Il Sé Spezzato. Abbiamo visto come a volte scindiamo noi stessi in due o tre persone diverse, solo per compiacere il mondo, solo per “andare d’accordo”, e a volte, onestamente, solo per ottenere qualcosa che vogliamo, e quindi compiacere noi stessi.

Poi abbiamo parlato di ciò che ci vuole per rimettere di nuovo insieme i nostri Sé Spezzati. E la prima cosa su cui abbiamo iniziato a focalizzarci  è stata… l’onestà.

Una cosa che ho scoperto nella mia vita è che non è facile essere onesti. Pensavo lo fosse, ma mi sbagliavo. Ho anche osservato che è apparentemente impegnativo anche per altre persone essere onesti.

Siamo diventati esseri spezzati poiché abbiamo  imparato a rompere noi stessi in piccoli frammenti e pezzi. Alcuni di quei pezzetti sono la verità su di noi nelle molte aree della nostra vita, e altri sono gli scudi che abbiamo innalzato per impedire agli altri di conoscere la verità. A volte, per impedire a noi stessi di conoscere la verità (o di doverla ammettere a noi stessi).

L’ironia dell’esperienza umana è che molti genitori insegnano ai propri figli a dire la verità, spiegando loro che l’onestà è un importante tratto caratteriale, mostrando allo stesso tempo mancanza di onestà — non solo nei modi di agire diretti con i loro figli, ma in altre aree della vita di cui i figli sono testimoni.

I bambini sentono la propria madre mentire su un precedente impegno sociale per evitare di andare ad una festa che sanno che sarà noiosa; sentono il proprio padre darsi malato al lavoro quando invece andrà ad una partita di calcio. Quindi, i genitori insegnano ai propri figli che dovrebbero essere disonesti per evitare disapprovazione o punizione o di fare qualcosa che non vogliono fare. Non ci vuol molto perchè i bambini imparino questa lezione.

Quindi l’onestà è diventata una vera sfida per molti, poichè abbiamo imparato che — contrariamente a quanto ci è stato detto — l’onestà non sempre paga. Troppo spesso non paga. Troppo spesso produce esattamente il risultato opposto di ciò che avevamo sperato.

Quindi impariamo ad essere disonesti. Se tutto va bene, non su cose terribilmente importanti o davvero grandi. Ma a volte, si, una volta ogni tanto, anche su quelle.

L’idea non è di essere onesti o disonesti, ma di superare il momento. E’ il nostro istinto di conservazione che si manifesta, ed è questo istinto che guida il motore dell’esperienza umana. Impariamo ad essere onesti se e quando ci aiuta a sopravvivere, e ad essere disonesti esattamente per le stesse ragioni.

E ne parleremo maggiormente (!) nella prossima puntata qui settimana  prossima. Ad essere onesti… non vedo l’ora!

Abbracci & Amore,

Neale

Nota: la  maggior parte di questo materiale proviene dal prossimo libro che uscirà What God Said. Il contenuto del libro verrà anche offerto qui, gratuitamente, passaggio per passagio, nei prossimi mesi. Spero che vi piacerà.

Domanda & Risposta

Dovrei portare a termine la gravidanza?

Caro Neale… La mia situazione è urgente, quindi spero tu riceva in tempo la mia lettera. Sono madre di 5 bambini, esseri fantastici, sono sposata col mio migliore amico da 20 anni. Stiamo finalmente realizzando insieme la nostra stabilità economica e stiamo per trasferirci a Seattle per imbarcarci in una nuova avventura con la famiglia.

Bene, ho pensato a come sarebbe avere un altro  figlio. Solo uno ancora, e sarebbe l’ultimo. Be’, si è esaudito il mio desiderio, e sono incinta di 7 settimane. Ciò che non mi aspettavo era di dover affrontare contemporaneamente il cancro al seno. Quando ho scoperto di essere incinta mi è stato fatto l’esame per il cancro al seno poiché c’era un cambiamento nel mio seno destro. La mia salute va bene, ma ci sono state complicazioni col mio ultimo figlio che renderanno difficile portare in grembo un altro bambino senza disagi.

Dopo molte settimane di ripensamenti ho preso un appuntamento per interrompere la gravidanza e ora sono così combattuta da non riuscire a pensare con lucidità. Questa gravidanza ha già il suo costo, sto male quasi sempre, i bambini mi impegnano e anche se mio marito è stato un angelo e si è preso carico di tutto, ho la sensazione di deluderli tutti. Mi sembra di essere egoista nel sacrificare me stessa e il loro benessere. Non so cosa fare, Neale. Sto cercando un consiglio. Grazie mille! Amore e luce.

“S” (nome omesso per garantire la privacy).

Neale Risponde

Mia Cara “S”… Non so se la mia risposta ti sia arrivata in tempo o meno. In ogni caso, penso sia utile dare un’occhiata ad alcuni messaggi fondamentali da Conversazioni con Dio.

Primo, non esiste qualcosa di Giusto o Sbagliato. Secondo, non esiste qualcosa che Dio voglia, necessiti, esiga o ci richieda come esseri umani. Terzo, non esiste autorità al di fuori di te stessa che sia più grande dell’Autorità Interiore. Quarto, la morte non esiste… e nessuna Anima si muove nell’esperienza che chiamiamo “morte” in un momento o in un modo che non sia di sua scelta. Quinto, lo scopo della vita è di ricreare te stesso daccapo nella prossima più grande versione della più elevata visione che tu abbia mai avuto di Chi Sei.

Voglio suggerirti di fare ciò che puoi per connetterti con la tua Anima in questo momento. Chiedi alla tua Anima… perchè questa situazione sarebbe stata creata per me? Perchè l’Anima del mio bambino non-nato avrebbe acconsentito a partecipare a questo momento e a questa esperienza?

Chiedi a Dio di aiutarti a trovare un luogo di pace nella tua decisione finale.

Mi viene in mente che potresti voler fare ciò che è meglio per i bambini che hai già, e per tuo marito, così come per te stessa. Inoltre, sarei curioso di sapere cos’hanno detto i dottori sull’opportunità e sulla fattibilità di una gravidanza in queste condizioni.

Non posso consigliarti qui in modo specifico, poiché ogni Anima deve rispondere individualmente e da un luogo di Libero Arbitrio alle condizioni e circostanze a cui si trova di fronte. Ma questo è ciò che posso dirti: la tua volontà è davvero libera. Dio non ti punirà nè condannerà per una decisione o un’altra. Non puoi ferire o danneggiare Dio, e nemmeno puoi “offenderlo” in alcun modo. Allo stesso modo non puoi danneggiare od offendere alcuna Anima. Tutte le cose che succedono nell’esperienza di ogni Anima vengono create in collaborazione con tutte le anime, e non succede niente nella vita di un’Anima che sia contro la sua volontà. Una cosa del genere sarebbe impossibile, visto chi e cosa è l’Anima: un’individuazione della Divinità.

Di conseguenza, tutte le anime devono avere uno scopo per  tutte le esperienze che stiamo creando in collaborazione. Ogni Anima sa qual è lo scopo, e qual è il beneficio in opportunità ed evoluzione. Ad esempio, è possibile che un’Anima possa cercare di avere l’esperienza di rinunciare ad una particolare vita umana (tutte le Anime hanno un numero infinito di vite) per portare beneficio alla vita di un altro? Come lo farebbe, se lo volesse? Be’,  ci sono molti modi — ed un modo potrebbe essere di venire nella  fisicità per un breve periodo, e poi lasciare la fisicità per beneficiare un altro. O, magari, altri.

Le anime sono in grado di prendere accordi con ciascun’altra con lo scopo di creare le perfette condizioni perchè avvenga questa esperienza?

Per favore sia chiaro qui, amica mia, che non sto in alcun modo affermando che tutto ciò riguardi la tua esperienza attuale. Non ho modo di sapere con assoluta sicurezza il programma di ogni singola Anima, e non insinuerei mai che lo faccio. Devi prendere in considerazione la tua attuale situazione tra te, la tua Anima, e Dio.

Ti mando la pace e la benedizione di Dio.

Con Amore,

Neale

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