Siamo tutti davvero una ‘famiglia’?

Note da Neale

Miei cari amici…

Stiamo guardando l’impatto dell’Esperienza Sacra su quella parte della nostra vita che chiamiamo la nostra Vita Familiare.

In CcD siamo invitati ad avere l’esperienza di noi stessi come membri della famiglia umana, e ad immaginare come tratteremmo gli altri se veramente pensassimo di essere proprio questo: membri della stessa famiglia. Questa è l’Esperienza Sacra riferita alla nostra famiglia.

Puoi sapere che stai avendo l’Esperienza Sacra quando consideri ogni altro membro della razza umana come un membro della tua stessa famiglia. Quando lo sperimenti in quel modo.

Per tanta gente questo è estremamente difficile in quanto va contro tutto ciò che sia mai stato imparato o ricevuto come insegnamento o compreso.

Tante culture in realtà insegnano ai figli a non pensare alle persone al di fuori del loro immediato gruppo culturale come membri della propria famiglia. In effetti, vanno anche oltre. Tante culture  istruiscono attivamente i figli a pensare ad alcune persone che sono all’esterno del loro immediato gruppo culturale come nemici; a mettersi in opposizione, anche ad essere in guerra, con altre culture per via delle differenze culturali che loro ritengono antitetiche alla propria sopravvivenza.

Per secoli e millenni la razza umana ha vissuto all’interno di un costrutto sociale di separazione e divisione. Questo è stato creato dai nostri primi pensieri: che siamo separati da tutto ciò che vediamo e separati dalla Fonte di Tutta la Creazione che abbiamo immaginato essere responsabile dell’universo che ci circonda.

Dall’inizio del tempo, gli esseri umani hanno capito che qualcosa Più Grande di Noi era responsabile per il mondo esterno alla nostra osservazione. Abbiamo guardato in su al cielo notturno e abbiamo visto qualcosa di più espansivo e magnifico di qualsiasi cosa sapessimo che l’umanità era capace di creare.

Abbiamo guardato gli elementi giocare il loro effetto sulle nostre vite quotidiane — il vento, i fuochi, e tutti gli elementi della vita — e abbiamo dedotto che qualcosa più grande di noi doveva essere responsabile anche di questi.

Abbiamo guardato il cambiamento delle stagioni e abbiamo osservato il fenomeno del tempo — la distruttività degli uragani e i tornado e i terremoti e le inondazioni e altri disastri naturali — e ancora una volta abbiamo raggiunto la conclusione che qualcosa esterno a noi, o più grande di noi, o diverso da noi, aveva a che fare con tutto questo. Sicuramente noi non abbiamo avuto a che fare con tutto ciò, quindi Qualcun Altro dev’essere stato.

Da queste ed altre osservazioni siamo arrivati alla naturale conclusione che qualcosa che oggi chiamiamo “Dio” o “Allah” o “Jehovah” o “Brahman” (o qualsiasi delle centinaia di altri nomi) deve esistere. Siamo stati corretti nella nostra conclusione, anche se eravamo errati nel nostro metodo per raggiungerla.

La settimana prossima, esploreremo l’effetto che queste idee hanno avuto sull’esperienza umana. E nelle settimane successive vedremo come possiamo rigirare questo impatto, creando il tipo di vita che tutti noi desideriamo. Spero che ci sarai per la continuazione di questa serie.

Abbracci e amore, Neale

P.S.: i pensieri qui sopra sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).

Domanda & Risposta

La ‘Scelta’ esiste

Caro Neale… Molti grandi saggi hanno insistito sul fatto che non esiste qualcosa come la scelta individuale, dati i nostri condizionamenti, i mascheramenti del nostro corpo/mente, il fatto che non possiamo controllare i nostri pensieri, ecc. In realtà dicono che non c’è nessuno a scegliere, dato che l’ego è un fantasma senza un’esistenza indipendente.  Gli insegnamenti di CcD riguardanti la reincarnazione e l’evoluzione dell’anima risuonano in me profondamente, però sembrano tutti basati sulla scelta personale. Ti sarei davvero grato se potessi chiarirmi questo argomento.

Neale Risponde 

Certo. I “grandi saggi” che hanno “insistito sul fatto che non esiste qualcosa come la scelta individuale” si sbagliano.

Abbracci e Amore,

Lascia un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.