Cari Amici… Questa volta vi proponiamo una versione “insolita” del Bollettino Settimanale, per approfondire il significato di Chi Siamo, e per fare chiarezza sul “senso della Vita”. Quindi vediamo…

…un paio di domande a Neale

Sii la Fonte dell’Amore

Caro Neale… Anche se non sono cristiana, voglio credere a tutte le cose buone che il Natale, da poco passato, rappresenta. Ma temo che il mondo abbia distorto il mio senso delle cose. Mi sembra di aver perso lo “spirito natalizio”. Puoi aiutarmi? Con tristezza, ma con speranza… Catherine Z., Toledo, Ohio.

Neale Risponde

Mia cara Catherine: puoi “trovare” di nuovo lo spirito natalizio facendo in modo che qualcun altro lo sperimenti. Non cercare di trovare lo spirito natalizio, cerca di esserne la fonte. E’ molto facile a farsi, e non ha niente a che vedere con un periodo dell’anno, o con la propria fede religiosa (o l’assenza di fede). E’ semplicemente una questione di donare e mostrare e condividere Amore. Con tutti. Ovunque tu vada. Sempre. Senza eccezioni o limitazioni.

Prova. Decidi di farlo e basta, Catherine. L’Amore è Chi Sei Tu, e quindi starai davvero semplicemente prendendo la decisione di tornare alla tua Vera Identità. E quando prenderai questa decisione, il mondo ti darà ampie opportunità di metterla in atto. Osserva. Non appena deciderai di diventare Amore, personificato, il mondo ti offrirà occasione dopo occasione dopo occasione di essere esattamente quello.

Se poi ti metterai alla prova, scoprirai di aver “trovato” lo “spirito natalizio” esattamente dove è sempre stato — profondamente dentro di te. Poichè è chi sei. Non è qualcosa che trovi al di fuori di te, è qualcosa che richiami da dentro. E non lo fai per te. Lo fai per tutti quelli con la cui vita entri in contatto.

L’ironia di ciò è che mentre lo fai per tutti quelli con la cui vita entri in contatto, lo fai per te stesso senza cercare di farlo. Ciò che fluisce attraverso di te, rimane attaccato a te.

Quindi non cercare lo spirito natalizio, Catherine. Procuralo per quelli che lo stanno cercando. Ricorda sempre: Ciò di cui sei la fonte, lo sperimenti.

Con Amore, Neale

Il senso di tutto

Caro Neale… Okay, il Nuovo Anno è iniziato. E allora? Non ho idea del perchè io sono qui. Non ho idea di cosa riguardi la vita. Mi sembra tutto senza scopo. Riesci a darmi una buona ragione — una qualsiasi ragione — per tutto questo? E cosa posso fare per rendere il Nuovo Anno “felice”? Con amore, Margaret

Neale Risponde

Mia cara Margaret… L’Anno Nuovo sarà migliore se darai a te stessa una ragione “migliore” per andare avanti; una ragione migliore per vivere.

La maggior parte delle persone, Margaret, non solo tu… sono molto confuse sul perchè sono qui, sullo scopo della Vita, su chi sono e dove stanno andando e cosa stanno cercando di fare. Non è colpa loro. Tutto ciò che hanno fatto è stato ascoltare ciò che è stato loro detto.

Ma la vita non riguarda ciò che è stato detto a noi tutti, tesoro. Non ha nulla a che fare con quello. Non riguarda l’avere la ragazza, il ragazzo, l’auto, il lavoro, la casa, i bambini, avere un lavoro migliore, un’auto migliore, una casa migliore, avere i nipoti, avere una promozione, avere l’ufficio d’angolo, avere il regalo per il pensionamento, avere i biglietti per la crociera, ammalarti, e andartene. Non ha niente a che vedere con tutto ciò.

La Vita riguarda il Programma dell’Anima. Ecco l’intera storia, Margaret, così puoi capire davvero…

Il Disegno Grandioso è questo: Dio ha creato la fisicità come mezzo col quale esprimere la Sua Totalità in termini relativi, così da poter esprimere la Divinità in tutti i Suoi aspetti.

Il Progetto della Vita Umana Fisica è questo: Tu sei un essere tripartito, fatto di Corpo, Mente, e Anima. Non c’è separazione all’interno di questa triade, che qui è stata chiamata “La Totalità di Te”. La Totalità di Te, infatti, è un’individuazione della Divinità Stessa. Così come la Divinità è Trina (ESSERE, CONOSCERE, SPERIMENTARE), così lo sei tu (ANIMA, MENTE, CORPO). Tu sei, proprio come è stato detto in molti circoli teologici, fatto ad immagine e somiglianza di Dio.

Il Programma dell’Anima è questo: esprimere e sperimentare ogni aspetto della sua Vera Identità come un’Individuazione della Divinità raggiungendo il Compimento del Sacro Viaggio nelle espressioni della Vita attimo per attimo; creare in modo collaborativo, con altre anime, le giuste e perfette condizioni, situazioni e circostanze all’interno delle quali divenga possibile sperimentare ciò.

Il Sacro Viaggio è questo: una continua, eterna espressione da parte dell’Anima dell’Energia Essenziale o Primaria chiamata Vita, in specifiche e particolari forme, realizzando Lo Scopo Divino mediante le incarnazioni, che in termini umani vengono definite “esistenze”.

Lo Scopo Divino è questo: il Compimento Continuo. E cioè, la completa esperienza della Divinità in qualsiasi ed in ognuno dei suoi aspetti, attraverso continue espressioni fisiche che riflettono la Natura del Divino nella misura in cui una qualsiasi manifestazione fisica è in grado di farlo in un qualsiasi particolare stadio evolutivo.

Quando un fiore sboccia, lo Scopo Divino (l’espressione e l’esperienza di qualsiasi aspetto della Divinità) è stato realizzato — e il Sacro Viaggio della forma di vita chiamata “fiore” ha raggiunto il Completamento in quello stadio. Non raggiunge ciò che verrebbe chiamato Completamento “totale” poiché la forma di vita chiamata “fiore” non “muore” e non potrà mai “morire” o “andar via”. La sua energia semplicemente cambia forma, spostandosi al prossimo stadio nella sua espressione e manifestazione.

Quando un albero cresce al massimo della sua altezza, cadendo alla fine per il suo stesso peso,  lo Scopo Divino (l’espressione e l’esperienza di qualsiasi aspetto della Divinità) è stato realizzato — e il Sacro Viaggio della forma di vita chiamata “albero” ha raggiunto il Completamento in quello stadio. Non raggiunge ciò che verrebbe chiamato Completamento “totale” poiché la forma di vita chiamata “albero” non “muore” e non potrà mai “morire” o “andar via”. La sua energia semplicemente cambia forma, spostandosi al prossimo stadio nella sua espressione e manifestazione.

Quando un essere umano si esprime pienamente, lo Scopo Divino (l’espressione e l’esperienza di qualsiasi aspetto della Divinità) è stato realizzato — e il Sacro Viaggio della forma di vita chiamata “umano” ha raggiunto il Completamento in quello stadio. Non raggiunge ciò che verrebbe chiamato Completamento “totale” poiché la forma di vita chiamata “umano” non “muore” e non potrà mai “morire” o “andar via”. Quando un particolare intervallo di vita è terminato, un essere umano fa esattamente la stessa cosa che fanno le altre Forme di Vita: la sua energia cambia forma, spostandosi al prossimo stadio nella sua espressione e manifestazione.

A differenza di fiori o alberi o altre Forme di Vita biologiche meno sviluppate, l’Espressione di Vita chiamata essere umano è in grado di esprimere e sperimentare la saggezza — nello specifico, la Saggezza dell’Anima — attraverso la quale, quando aggiunta all’Esperienza fatta dalla Mente, uno stato di “parziale Completamento” può essere raggiunto molte, molte volte, in molti momenti, nel corso di un intervallo di vita fisica.

Ti suggerisco, Margaret, di leggere, quando uscirà, L’unica Cosa che Conta, dal quale sono stati tratti letteralmente i paragrafi esposti sopra. Questo libro ti darà tutta la motivazione, tutta l’informazione, tutta l’ispirazione di cui hai bisogno per andare avanti — e per fare del 2013 un anno davvero felice! Per ora, ti lascio con questo…

Per terminare il momento

per trovare

la fine del viaggio

in ogni passo della strada,

per vivere il più grande numero

di ore buone, in saggezza.

— Ralph Waldo Emerson

Con Amore,

Neale

 

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