Vivere le credenze di altre persone…

Una Nota da Neale…

Miei cari amici…

Settimana scorsa in questo spazio vi ho detto di come una volta una mia meravigliosa insegnante, Terry Cole-Whittaker, mi abbia aiutato a comprendere quale fosse la mia resistenza nell’abbracciare una nuova verità, la mia verità, su qualcosa.

“Chi dovresti ‘ritenere in errore’ per poter accettare ciò che sai essere vero dentro di te?” mi chiese. In un caso era mio padre. In un altro caso era mia madre. In un altro caso ancora era l’insegnante favorito della mia infanzia. Piuttosto che ritenerli “in errore”, mi ero attaccato alle loro verità, mi ero aggrappato alle loro storie, e le avevo rese reali.

Avevo anche detto che in questo bollettino avremmo guardato come presi qualcosa che mia madre mi disse e la trasformai in una “verità” che “condusse” la mia vita per 30 anni… e a come ciò può capitare anche a voi.

Questo impressionante esempio è stato quando mia madre mi disse, durante una sessione di lettura della mano quando ero un bambino: “Non amerai mai nessuno”. Le era sembrato di vedere questo sulle linee della mia mano, e semplicemente me lo disse.

“Sei un genio”, disse, “ma non amerai mai nessuno”.

“Cosa?” dissi. “Come può essere?”

“Vedi qui?” rispose, indicando una formazione di linee sul mio palmo. “Ti manca la linea del Cuore su entrambe le mani. Significa che non ti innamorerai mai. Tu sperimenti la vita come un processo mentale. Sperimenterai anche l’amore come un processo mentale, non come un processo emotivo. Per te l’amore è un pensiero, più che un’esperienza”.

Wow. Ok, mamma, se lo dici tu..

Ora, non fraintendetemi. Amo mia mamma. (Ha celebrato il suo Giorno della Continuazione più di 30 anni fa). E non ce l’ho con lei neanche per un attimo per questo piccolo incidente della mia infanzia. Non voleva ferirmi. Stava semplicemente condividendo la verità, così come lei la conosceva. Ma dire che non abbia avuto alcun impatto sulla mia vita sarebbe una bugia. Il fatto è che ho vissuto la predizione di mia madre piuttosto che ritenere lei ‘in errore’ sull’argomento.

In modo simile ho vissuto molte predizioni di mio padre (“Non combinerai mai niente”) e molte sue caratterizzazioni (“Vai in giro con la testa tra le nuvole”). E anche molti dei miei modelli di ruolo infantili. Mio fratello maggiore Wayne, che io idolatravo totalmente, era solito dire di me, “Tutto ciò che vuole è attenzione”. Quindi, ovviamente, ho vissuto anche questa caratterizzazione, per molti anni.

(Ora ho tutta l’attenzione che voglio, grazie molte).

Visto quanto in alto nella mia personale gerarchia avevo piazzato queste e altre figure autorevoli della mia infanzia, potete immaginare quanto fu difficile per me rifiutare alla fine, una per una, queste idee su di me — e ancor più abbracciare qualsiasi nuova idea potessi avere su me stesso, per non parlare delle nuove idee su cose più grandi come Dio e la Vita.

Si, ho raccolto molto dalle mie esplorazioni. Ho raccolto molto da tutti quei libri, ritiri, religioni, seminari, e sacre interazioni con gli altri, di cui ho parlato settimana scorsa. Ma non riuscivo proprio a farli del tutto miei e renderli la mia verità, in buona parte a causa di chi avrei dovuto ritenere in errore se l’avessi fatto.

Poi, feci finalmente un grande balzo — usando quello che poi divenne il Quarto Strumento dell’Esperienza Sacra. E con la vostra indulgenza, condividerò con voi l’argomento settimana prossima. Vi sto raccontando la mia storia nella remota possibilità che parte di essa potrebbe essere qualcosa a cui riferirvi — e che quindi potrebbe esservi di beneficio ascoltare.

Quindi, ci vedremo qui settimana prossima. Salvo il contrario. Se tutto questo vi annoia, non vi rimprovererò se salterete una settimana o due ;o) Fatemi sapere.

Abbracci & Amore,

Neale

Domanda & Risposta

Difficile lasciar andare la paura Cristiana

Caro Neale… Innanzitutto vorrei dire che amo i tuoi libri, è il primo modello del divino che ha senso per me. Sono stato cresciuto Cristiano e trovo molto sgradevole l’idea che Dio sia un Dio geloso, infuriato, giudicante che richiede la salvezza attraverso strane ed incomprensibili tecnicità. La mia domanda è riferita a Gesù e ad alcune cose che ha detto.

Nei tuoi libri affermi che era un umano pienamente auto-realizzato. Credo molto più a questo che al modello Cristiano ‘figlio di Dio – ponte esclusivo verso il paradiso’. Ma alcune cose che ha detto mi confondono ancora. “Chiunque dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è nei cieli. Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.” Matteo 10:32.

In questo capitolo dice anche ai suoi discepoli di andare a scacciare i demoni. Quindi mi domando, pensi che abbia detto davvero queste cose? Se si, cosa intendeva dire? Sembra una chiara implicazione che lui abbia la parola finale sulla salvezza, e che creda nei demoni… qualcosa che non penso che un uomo pienamente auto-realizzato, secondo il tuo modello di divino, crederebbe o direbbe. Come spieghi questa discrepanza?

Per quanto io ami i tuoi libri e voglia che siano veri, è dura lasciar andare la paura Cristiana di rinnegare Gesù come figlio di Dio, che mi è stata instillata fin dalla prima infanzia. Continua il tuo buon lavoro. Dan

Neale Risponde

Caro Dan: mi domando quale parte della Bibbia pensi sia la verità? Pensi che possa essere il Libro del Deuteronomio, dove dice che se un uomo sposa una donna e scopre che non è vergine, e se la sua famiglia non può provare che fosse vergine prima del matrimonio, allora “si farà uscire quella giovane all’ingresso della casa di suo padre, e la gente della sua città la lapiderà, sì ch’ella muoia” (Deuteronomio 22:20,21)?

Ora potresti dire, “Un attimo. Questa è la Legge di Dio?”. E la risposta, così come si trova nelle Sacre Scritture Cristiane, è si. La Bibbia dice anche che, se scoperti in una relazione adulterina, sia l’uomo che la donna dovranno essere portati alle porte della città e anche loro lapidati a morte (Dt 22:22).

E la Bibbia si preoccupa anche di altre questioni della vita reale. L’abbigliamento, ad esempio. Una donna “non si vestirà da uomo… poiché chiunque fa tali cose è in abominio all’Eterno, il tuo Dio”, dice la Bibbia (Dt 22:5). E anche “Non porterai vestito di tessuto misto, fatto di lana e di lino” (Dt 22:11).

Quindi, di conseguenza, solo determinate persone sono benvenute nel luogo di culto di Dio. Se per caso sei un bambino nato fuori dal matrimonio, non puoi andarci. Lo sapevi, Dan? La Bibbia lo dice molto chiaramente. Dice che nessun figlio illegittimo, “nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione, entrerà nella raunanza dell’Eterno” (Dt 23:2), può entrare in una Casa del Signore.

E sapevi questo, Dan?: Se una determinata parte del corpo di un uomo viene ferita in un incidente o a causa della guerra, egli analogamente non può riunirsi insieme agli altri fedeli di Dio in una Casa del Signore. La Bibbia dice: “Se i testicoli di un uomo vengono schiacciati o il suo pene viene tagliato, egli non potrà essere incluso nell’assemblea del Signore”. Riferisciti a Deuteronomio 23:1,2, nella Nuova Traduzione. “Oh”, potresti dire, “una di quelle Bibbie moderne“. Si. La Versione di Re Giacomo lo dice in questo modo: “L’eunuco a cui sono state infrante o mutilate le parti, non entrerà nella raunanza dell’Eterno”, ma significa la stessa cosa.

E la Bibbia ha notizie allarmanti per le donne che frequentano uno di quei corsi di auto-difesa che vengono offerti attualmente. Potrebbero trovarsi in grande difficoltà con alcune delle cose che imparano in quei corsi. La Bibbia dice: “Quando alcuni verranno a contesa fra loro, e la moglie dell’uno s’accosterà per liberare suo marito dalle mani di colui che lo percuote, e stendendo la mano afferrerà quest’ultimo per le sue vergogne, tu le mozzerai la mano; l’occhio tuo non ne abbia pietà” (Dt 25:11,12).

Gli scrittori della Bibbia hanno anche avuto dei pensieri per i bambini che non obbediscono ai genitori. Probabilmente non sono pensieri che molte madri avrebbero. Dan, sai cosa ha da dire la Sacra Bibbia a proposito dei bambini che non obbediscono? Uccideteli. Cosa? potresti dire. Ma Dio dice di ucciderli. Ora, potresti non crederci, ma è proprio lì, chiaro come il sole:

“Quando un uomo avrà un figliuolo caparbio e ribelle che non ubbidisce alla voce né di suo padre né di sua madre, e benché l’abbian castigato non da’ loro retta, suo padre e sua madre lo prenderanno e lo meneranno dagli anziani della sua città, alla porta del luogo dove abita, e diranno agli anziani della sua città: ‘Questo nostro figliuolo è caparbio e ribelle; non vuol ubbidire alla nostra voce, è un ghiotto e un ubriacone’; e tutti gli uomini della sua città lo lapideranno, sì che muoia; così toglierai via di mezzo a te il male” (Dt 21:18-21).

Penso che funzionerebbe, già…

Quindi, Dan, mi scuserai se non sono proprio del tutto convinto che ciò che la Bibbia contiene sia degno della nostra accettazione letterale, o che sia corretto. Ma vediamo, ora, i versetti esatti del Nuovo Testamento a cui ti riferisci tu…

Come per alcuni dei passaggi della Bibbia riportati sopra, mi riesce difficile credere che questo passaggio vada preso letteralmente. Non fa parte delle mie conoscenze interiori il fatto che esista un solo sentiero verso la “salvezza” — nè che ci sia bisogno di questa “salvezza”. Cosa abbiamo fatto da cui dover essere salvati? Quanto sono seri i peccati della maggior parte di noi affinché Dio ci neghi di entrare in paradiso a causa di essi?

Nel caso di questo passagio della Bibbia, non sembra ci sia alcun caso di peccato od offesa verso Dio. Il passaggio sembra suggerire che anche i più giusti — cioè, quelli che non hanno mai commesso alcuna offesa contro Dio; i puri di spirito, i puri di cuore — anche loro non possono “entrare in paradiso” a meno che non “riconoscano” o “confessino” Cristo. Ciò significa che tutti gli Ebrei, Musulmani, Induisti, Buddisti ecc. del mondo, benché meravigliosi, generosi, affettuosi, compassionevoli, non hanno assolutamente la possibilità di fare ritorno a Dio in paradiso. Assolutamente nessuna possibilità. Perchè? Perchè hanno scelto la fede sbagliata!

Credi in un Dio del genere? E’ questa la tua onesta, intima Conoscenza di Dio, Dan? O è forse possibile che in questo passaggio, e in moltissimi altri, la Bibbia sia stata scritta come un’allegoria, o come un’allusione ad una verità più grande?

Pensiamo davvero, se accettiamo che Gesù sia stato Dio in forma umana, che Dio in forma umana sarebbe così povero di spirito e vendicativo (violando, tra l’altro, tutte le Sue ingiunzioni su come noi dovremmo comportarci!) da dire: “Se non proclami me Signore e Maestro, testimonierò contro di te! Non ti lascerò mai entrare in paradiso! Così imparerai a non credere in me! Diamine, se te ne pentirai!”

E’ questo il genere di “Salvatore” in cui credi? Immagina che il tuo non credere in Dio sia stato un errore. Immagina di essere cresciuto in una cultura che semplicemente non abbracciava questa dottrina! O che non ne aveva mai sentito parlare!! (Come in molte culture anni ed anni fa).

Cosa direbbe loro Gesù? “Mi spiace. Sfortunatamente i miei missionari non hanno raggiunto voi barbari prima che moriste, ma, che volete, sono le regole. Quindi eccovi, e devo dire a Dio di mandarvi all’inferno perchè non avete mai riconosciuto me come vostro Salvatore”.

Pensi che potrebbe essere davvero così, Dan?

Hai scritto “Per quanto io ami i tuoi libri e voglia che siano veri, è dura lasciar andare la paura Cristiana di rinnegare Gesù come figlio di Dio, che mi è stata instillata fin dalla prima infanzia”.

Wow… E’ la vile paura che ti fa “credere” in Gesù, Dan? Se è la paura, allora la tua “fede” è davvero fede… o è semplicemente intimidazione? Se qualcuno ti punta una pistola alla testa e ti dice “Giurami che sono il migliore”, e tu giuri che lo sia, lo credi davvero… o lo dici solo per non farti uccidere?

Lo sai, vero, Dan, che la testimonianza estorta dalla polizia, per paura, è rigettata dalla Corte, si?

Hmmmm…

Neale

1 commento

  1. Nuccio in 17 Gennaio 2013 il 16:44

    Caro Neal, ho letto i tre libri “Conversazioni con Dio” sono splendidi e contengono delle grandi verità, tuttavia essendo cresciuto nella fede Cristiana, alcuni passaggi mi lasciano un pò perplesso ad esempio quando viene asserita l’inesistenza del “diavolo” , del paradiso e l’inferno e che quanto contenuto nella Bibbia secondo il Dio con cui tu hai conversato, non hanno ne fondamento nè sono da prendere in considerazione quali insegnamenti per la vita di ogni credente, cosa puoi dirmi Neal a riguardo?, puoi chiarirmi ulteriormente in merito a queste verità? Io personalmente non credo che Dio sia vendicativo, tremendo e votato al castigo per i miei peccati o debolezze ma …………. nell’attesa di una tua risposta ti abbraccio caramente.

Lascia un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.