Smetti di provare a guadagnarti da vivere

Una Nota da Neale…

Da molte, molte settimane, stiamo esplorando in questo Bollettino Settimanale ciò che ho chiamato L’Esperienza Sacra. Spero con tutto il mio cuore che ti sia servito, e che tu abbia avuto la possibilità di leggere tutto quello che è stato scritto qui. Io credo che i messaggi che sono arrivati da Dio al nostro mondo possano veramente cambiare la tua vita.

Una della cose che abbiamo visto è l’esperienza che chiamiamo “lavoro”. Ciò che spero di fare qui è di metterti nella posizione di trasformare quello che chiami “lavoro” in quello che chiami “gioia”. L’Esperienza Sacra, riferita alla tua vita lavorativa, viene vissuta quando capisci che a prescindere da quello che stai facendo per produrre un introito, è una gioia in quanto sta producendo un introito — e un introito, al contrario di una mancanza di introito, è quello che scegli. Quindi, stai facendo quello che vuoi fare.

L’Esperienza Sacra si espande quando realizzi che puoi permettere al flusso della Forza Vitale di attraversarti in un modo che sembra la cosa più eccitante e più divertente, senza il pensiero di “quanti soldi puoi guadagnare”, e che sarai ancora vivo alla fine del processo. (A meno che tu non lo sia, in tal caso non avrà importanza in ogni caso.)

Molti anni fa mi fu regalata una targa dal Rev. Terry Cole-Whittaker, un ministro molto popolare e meravigliosamente saggio il quale ha condiviso delle verità sulla vita con migliaia di persone per molti anni. La targa dice:

NEALE… TU SEI UNO DEI CORAGGIOSI: QUALCUNO CHE HA SCELTO DI VIVERE, PIUTTOSTO CHE GUADAGNARSI DA VIVERE.

Non l’ho mai dimenticato in quanto aveva espresso perfettamente il modo in cui vivevo ed anche ciò che sto cercando di dire qui. Ci vuole coraggio a farsi una vita piuttosto che guadagnarsi la pagnotta. Ma si può fare.

Ci vuole coraggio ad abbracciare la nozione che la Vita è stata fatta per essere felice, e che le attività della nostra vita sono state fatte per essere una gioia. L’obiettivo del lavoro non è di “guadagnare” il nostro sostentamento, in modo da “giustificare” la nostra occupazione dello spazio sul pianeta. L’amore di Dio (e ciò che arriva con esso, inclusa una Buona Vita) non è qualcosa che “guadagniamo,” è qualcosa che ci viene dato. E ci viene dato liberamente, non solamente se facciamo qualcosa di particolare (dire un Rosario, inchinarsi verso l’est, digiunare, rimanere casti, viaggiare verso la Mecca, pregare, o roteare come un derviscio, o fare voto di povertà, o “andare e non peccare più”).

Lo scopo del lavoro, così come lo scopo di tutta la vita, è che noi annunciamo e dichiariamo, esprimiamo e realizzziamo, diventiamo e sperimentiamo Ciò Che Siamo Davvero.

Non c’è nessun altro motivo per fare qualsiasi cosa. Sapere questo è L’Esperienza Sacra.

La settimana prossima guarderemo un altro aspetto dell’Esperienza Sacra. Spero che ci raggiungerai allora e condividerai questa informazione meravigliosa con tutti i tuoi amici!

Abbracci e amore,

Neale

P.S.: i pensieri qui esposti sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).

Domanda & Risposta

Sei libero!

Caro Neale… Come conseguenza della tua ultima newsletter, “Dolore e sofferenza non sono la stessa cosa”, mi è arrivata molta pace. Una delle mie recenti sfide è stata manifestare abbandono e piangere la perdita in forti relazioni personali. Sto imparando a sentire il dolore della separazione senza soffrire del dolore della separazione. Vedere questo potente fenomeno, la rimozione fisica dalla tua presenza di un altro essere unano che ami profondamente, come una benedizione da imparare (di tante cose da imparare in questo scenario ho a malapena grattato la superficie!), è straordinariamente catartico. Spero di impararlo bene e manifestare relazioni emozionalmente meno instabili. Tuttavia, so che lo schema si ripeterà fino a quando non avrò completato queste lezioni nella vita.

Vedere la separazione come una benedizione ed inviare luce e amore all’altra parte riempie anche me di luce e amore… e la pace si stabilizza un po’ quando la sofferenza si placa un po’. Ancora una volta il tuo messaggio fa suonare il proverbiale campanello. Tante benedizioni. Pace e amore. D.J. Corbin

Caro D.J…. Sono molto toccato dalla tua lettera e ti ringrazio per esserti preso il tempo per mandarla. Anch’io ho sofferto la perdita di una persona molto amata nella mia vita, ed è successo più di una volta. Le relazioni di tipo romantico sono molto, molto complicate. Sono una sfida al massimo grado — però ci portano la gioia più grande. Come dice sorridendo la mia meravigliosa moglie, la poetessa americana Em Claire: “Le relazioni non sono per femminucce”. Tuttavia possono offrire le più grandi ricompense della vita, e spesso lo fanno, e ci danno una meravigliosa base su cui costruire l’esperienza dei nostri sogni più elevati. Non solo l’esperienza dell'”amore” nella nostra vita (che è già meravigliosa di suo), ma l’esperienza del Vero Sè in tutte le sue gloriose manifestazioni. Come la gentilezza, la pazienza, la compassione, la comprensione, il perdono, l’amicizia… e molti altri aspetti della Divinità.

Se tu — o qualunque altra persona che stia leggendo — volessi ristudiare quella particolare parte del materiale di Conversazioni con Dio che si focalizza in modo specifico sulle relazioni, ti invito a rileggere il Capitolo 8 del primo libro. E’ un grande punto di partenza.

Grazie per avermi scritto D.J. La tua lettera mi ha commosso, e sono solo grato se qualcosa scritto in L’Esperienza Sacra ha toccato la tua vita in modo positivo. Spero che tutti scarichino questo meraviglioso libro gratuito.

Abbracci,

Neale

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