Lettere a Neale

Caro Neale…

Sono una madre single della Romania con un figlio di 13 anni (penso che sia l’età più critica!!!) che fino ad ora ha mosso le montagne senza realizzarlo molto bene, senza troppo sforzo; solo col semplice desiderio di ottenere una determinata cosa. Devo ammetterlo, con un po’ di imbarazzo. Ho sentito parlare di te e di CcD molto, molto tempo fa, ma non ho mai letto niente. Da qualche mese posso dire che “ti mangio come il pane”. Leggo i tuoi libri, li rileggo, ti ascolto, e poi ricomincio a leggere e mi fermo perché voglio ascoltare qualcos’altro…

Un paio di mesi fa ho iniziato un nuovo lavoro, completamente diverso da quanto ho fatto nei 48 anni che compirò presto. Dopo 2 mesi di praticantato, nei 10 giorni successivi ho raggiunto l’obiettivo di un mese per un impiegato con 3 anni di esperienza. Nel mese successivo sono stata di nuovo il miglior impiegato del mio dipartimento e i miei colleghi mi dicono che sono “quotidianamente contagiati dalla mia energia positiva”, e che sono “orgogliosi e contenti di me”.

Cerco ogni giorno di trasformarmi, di diventare migliore, di lavorare sui pensieri negativi, ma non sempre ci riesco. Sento che potrei fare di più. So di poter fare di meglio, e ti chiedo gentilmente di darmi 3 suggerimenti incoraggianti, 3 suggerimenti per rafforzare la mia fede, 3 suggerimenti da seguire nei momenti difficili.

Grazie Neale, grazie per l’ispirazione, il tempo e l’intuizione.

Con affetto, Cornelia

Neale Risponde

Cara Cornelia… sono felice che tu mi abbia scritto. Mi hai chiesto “3 suggerimenti” che possano aiutarti nei momenti difficili. Farò del mio meglio. Ecco:

SUGGERIMENTO N° 1: Non hai bisogno di “rafforzare la fede”. La fede non è necessaria nella Mente del Maestro. La “Fede” viene usata solo da una persona che crede che qualcosa possa andare storto. Ma niente ti può “andare storto”, dato Chi Sei Davvero. Sei un figlio di Dio, un’Individuazione della Divinità, una gloriosa e meravigliosa Espressione del Divino. Dato che è così, niente può accadere nella tua vita che non sia per il tuo bene più elevato. Tutto ciò che hai bisogno di fare è “saperlo”. Pertanto, la Conoscenza sostituisce la Fede nella Mente del Maestro. Quindi non cercare di rafforzare la tua fede. Determina, invece, di restare fermamente nel tuo Sapere che Va Tutto Bene, ora e sempre.

SUGGERIMENTO N° 2: La Gratitudine è lo strumento più potente che Dio abbia dato agli umani, col quale esprimere il loro Sapere che Va Tutto Bene. Ogni volta che sperimenti ciò che hai chiamato “momenti difficili”, dì semplicemete a Dio una preghiera di gratitudine per qualsiasi circostanza o situazione che ti trovi ad affrontare. La tua dichiarazione di Gratitudine permette alla tua Mente di porre fine a qualsiasi resistenza a ciò che sta accadendo — ed è nella fine della resistenza che si trasforma la tua energia nei confronti di qualsiasi esperienza, cambiando l’esperienza stessa in esperienza di pace, amore e gioia. Ricorda l’affermazione in Conversazioni con Dio: “Ciò a cui resisti, persiste. Ciò che guardi scompare. Cioè, smette di avere la sua forma illusoria”. Quando viene svelata l’illusione riguardo a un qualsiasi evento o situazione, e l’evento o situazione viene visto per ciò che è davvero — semplicemente un gradino sul sentiero della tua evoluzione — la tua esperienza dei “momenti difficili” cambia magicamente.

SUGGERIMENTO N° 3: Cerca di comprendere il messaggio più importante di CcD: “La tua vita non ha niente a che fare con te”. Ruota all’esterno il focus delle tue attenzioni quotidiane, verso i bisogni e le aspirazioni, le battaglie e le sfide di coloro con le cui vite entri in contatto. So che lo stai già facendo. E’ questo ciò che ti ha resa una persona così positiva, e così meravigliosa da avere intorno. Semplicemente continua così. Sappi che qualsiasi cosa tu dia ad un altro, la dai a te stessa. Porta la pace ad un altro e porterai pace a te stessa. Porta la gioia ad un altro e porterai gioia a te stessa. Porta ad un altro compassione e affetto e comprensione e senso dell’eterna presenza di Dio, e porterai compassione e affetto e comprensione e senso dell’eterna presenza di Dio a te stessa. Non può essere in altro modo. Quindi… quando sembra, all’interno dell’Illusione, che i momenti stiano “diventando difficili”, guarda al di fuori di te e trova qualcuno per cui siano ancora più difficili. Non sarà difficile trovare persone del genere. Sono tutto intorno a te. Poi fai ciò che puoi per dare assistenza a quella persona — mentalmente, fisicamente, spiritualmente, emotivamente — nel momento difficile che sta affrontando, e troverai che i tuoi stessi “momenti difficili” saranno stati cancellati dalla tua esperienza. Non è niente di più che l’applicazione della Regola d’Oro: Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te stesso. Questa “regola” funziona per una ragione molto semplice. Esiste sono Uno di noi. Tutto il resto è parte dell’Illusione. Quindi… ciò che fai per un altro, lo fai per te Stesso. In questo senso la tua vita HA “a che fare con te”… ma riguarda il Grande Te, non il Piccolo Te; il Te Universale, non il Te Locale. Quando decidi di operare al livello del tuo Te Universale, tutti i “problemi” e le “difficoltà” della tua “vita localizzata” smettono di avere effetti negativi su di te. Sei “in questo mondo, ma non di questo mondo”. Allora avrai capito e realizzato la tua vera ragione di essere qui; avrai raggiunto il tuo scopo; avrai portato a compimento il Programma della Tua Anima.

Ti offro questi suggerimenti, Cornelia, nell’umile consapevolezza che tutto ciò che sto facendo è ricordarti Chi Sei Davvero e Ciò Che Già Sai.

Con amore e abbracci,

Neale

 

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