Perché sto creando questo?

Lettere a Neale

Caro Neale… Cose terribili sono accadute e stanno accadendo sulla terra — e cose poco belle sono accadute nella mia vita. La mia domanda è: Perchè sto creando questo? Se sono il creatore della mia realtà, e produco gli eventi nella mia vita, perchè sto facendo questo? E’ importante per me, ti prego di rispondere.                                        Michael dalla North Carolina.

Neale risponde

Caro Nuovo Amico… La prima cosa che voglio dirti, Michael, è che non hai creato gli Eventi Esteriori della tua vita tutto da solo. Tutto ciò che accade nella tua Esperienza Esteriore è una co-creazione, messa insieme da noi tutti. Intendo, da ognuno.

E’ così poichè Esiste Solo Uno Di Noi. O, come dice Conversazioni con Dio, “Tutte le Cose sono un’Unica Cosa. Esiste Solo Una Cosa, e tutte le cose sono parte dell’Unica Cosa Che Esiste”.

Vediamo, allora, che tutte le manifestazioni della nostra realtà esteriore — ciò che potremmo chiamare il mondo fisico intorno a noi, o le nostre personali esperienze fisiche — sono collaborative, e che quindi abbiamo solo un grado proporzionato di controllo personale sulla Consapevolezza Collettiva che le ha prodotte. Sono i prodotti della creazione congiunta di ogni essere umano, e più in generale, sono espressioni della Vita, e quindi, di Dio.

Ora, Michael, la tua è una bella domanda, una domanda profonda, e una domanda urgente se dobbiamo credere in un Dio amorevole, affettuoso e compassionevole; se dobbiamo credere in un Dio Che Ha Senso.

La risposta a questa domanda non può essere ridotta ad un paragrafo, ma fammi provare a dartela il più succintamente possibile. Dio non vuole niente per Sé, nè per alcuna delle parti di Sé (che siamo tu ed io), che non sia di beneficio per una Parte, o per il Tutto. Possiamo assumere, quindi, come dato di fatto, che qualsiasi cosa accada porti beneficio.

Molto spesso nella Vita non è facile, o è addirittura impossibile, vedere qual è il beneficio, perchè è sempre per il beneficio della Totalità di Te — l’essere tripartito che chiamiamo Corpo, Mente, e Anima — e che talvolta può sembrare qualcosa che non porta beneficio ad una o due di queste parti.

In una situazione del genere queste parti di te vengono usate come dispositivi… all’incirca come vengono usati gli ammortizzatori nell’auto per consentire all’intero veicolo di andare dove sta andando dolcemente e facilmente, anche se la strada che sta percorrendo è accidentata. Quindi, qualcosa che non sembra andar così bene per il Corpo, ad esempio, potrebbe molto probabilmente andar bene per la Totalità di Te; poichè l’Essere Completo che sei sta facendo un viaggio, e a volte la strada è accidentata.

Questi tre aspetti del tuo Sacro Essere sono strumenti; niente di più che pezzi di equipaggiamento usati dalla Totalità di Te per farti muovere nella sperimentazione di un aspetto o più aspetti della tua Divinità. Questi aspetti potrebbero includere la Saggezza, la Chiarezza, la Compassione, la Comprensione, la Maestria, la Totalità, la Perfezione, la Pazienza, la Generosità, la Creatività, l’Altruismo, il Perdono, e l’Amore – giusto per nominare pochissime delle innumerevoli caratteristiche della Divinità.

Se la Totalità di Te desiderasse sperimentare, diciamo, quell’aspetto della Divinità chiamato Pazienza Divina, richiamerebbe a sé persone, luoghi, o condizioni che potrebbero non sembrare così perfetti per il Corpo o per la Mente, ma che sarebbero compresi dall’Anima come assolutamente perfetti perchè la Totalità di Te esprima quell’Aspetto della Divinità che desidera esprimere — e quindi per definirsi tale.

Ricorda, Conversazioni con Dio dice, “ogni atto è un atto di auto-definizione”. Tutto ciò che facciamo qui è definire noi stessi. Decidiamo chi siamo, lo annunciamo a noi stessi e agli altri, e poi lo dimostriamo.

Questo è ciò che ha fatto il Buddha. Questo è ciò che ha fatto Mosè. Questo è ciò che ha fatto Gesù. Questo è ciò che ha fatto Maometto. Questo è ciò che ha fatto Madre Teresa, ciò che ha fatto Giovanna d’Arco, ciò che ha fatto qualsiasi persona che si sia auto-realizzata (e che quindi abbia cambiato il mondo). Questo è ciò che ha fatto Paramahansa Yogananda, e che poi continuò a fare per realizzare l’Assoziazione per la Realizzazione del Sé.

Questo è ciò io sto facendo e questo è ciò che tu stai facendo. Il sentiero non è sempre facile per il Corpo e per la Mente. A volte ci sono colpi da ammortizzare. Soprattutto su quella che l’autore M. Scott Peck ha definito La Strada Meno Battuta. E la tua è questa strada, Michael.

La risposta alla tua domanda, Michael, è no, non hai “creato questo” tutto da solo. La tua è una co-creazione, con Dio, con la Vita, e con tutti gli altri nella Vita. Incluso me. Ho co-creato questo insieme a te, in modo da trovarmi a rispondere alla tua domanda, così che molti, molti altri possano trarre beneficio dal conoscere queste cose.

La tua vita, Michael, ti sembrerà un regalo per gli altri quando la vedrai dal punto di vista privilegiato della nostra Anima, che conosce tutto, che comprende tutto, che benedice tutto — anche ciò che il Corpo e la Mente non apprezzano o capiscono.

Questo è ciò che ora la tua Anima desidera che ascolti, che comprendi profondamente, e che abbracci dolcemente. Poiché abbracciare la saggezza della tua Anima e la sua visione ti permetterà di creare una nuova Realtà attorno a quanto sta accadendo ora nella tua vita, che cambino o meno in qualche modo gli Eventi Esteriori della tua vita.

Per saperne di più su come usare la tua Mente e la tua Anima congiuntamente per creare una nuova Realtà Interiore riguardo agli Eventi Esteriori della tua vita, ti incoraggio a leggere Quando Tutto Cambia, Cambia Tutto e il libro Felici in 5 passi . Il primo ti dirà, piuttosto nello specifico, come usare la Meccanica della Mente per avere accesso al Sistema dell’Anima, e quindi sfruttare appieno il potere creativo della Totalità di Te. Il secondo ti renderà molto chiaro come focalizzare il resto della tua vita in un modo che ti porti pace e gioia.

Con amore,
Neale