Chi sei quando sei solo?

Note da Neale

Miei cari amici…

L’auto-creazione è un’Esperienza Sacra. E’ consacrata. Sei tu, che decidi Chi Sei Tu. Cosa pensi di te stesso al mattino? La prima cosa di mattina, qual è la tua idea di te stesso? E l’ultima di sera? Qual è il tuo giudizio finale del Sé proprio prima di addormentarti?

Questo sei tu, che decidi di te. Alcune persone lo chiamano “lottare con la tua coscienza.”

Durante i momenti tranquilli della tua giornata, cosa pensi e cosa fai? Quando sei con il tuo Se e con nessun altro, come procede la vita per te? Mangi bene, o “rubi” una leccornia che non avresti mangiato se qualcuno fosse stato a guardarti?

Mediti ogni mattina, o solo in quelle mattine in cui c’è qualcun altro presente? Fai esercizio ogni giorno, o solo in quei giorni in cui qualcun altro te lo ricorda, insiste, ti fa sentire in colpa se non lo fai? Chi sei quando sei solo?

Sei riconciliato con il tuo Sé? Quando parli con il tuo Sé, nella tua mente o anche a voce alta, il tuo Se è felice con te? Come fai a rendere il tuo Sé felice? Come porti gioia al tuo Sé? La risposta a queste domande dice tanto di te.

Da dove proviene la tua gioia? Da qualcosa esterna a te, o da qualcosa di interiore? Viene da qualcosa che fai o da qualcosa che sei?

E come fai a portare pace al tuo Sé?

Infine: in ogni caso… chi pensi di essere?

E continueremo le nostre esplorazioni di tutto ciò la settimana prossima. Fino ad allora…

Abbracci e amore, Neale.

P.S.: i pensieri qui sopra sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).

Domanda & Risposta

Stai cercando “un segno”?

Caro Neale… per favore mandami un segno!!! Per favore per favore per favore… Daria

Neale risponde

Amica mia… I segni sono dappertutto. Ovunque guardiamo. Ovunque siamo. Ovunque andiamo.

Sono tutt’intorno a noi, proprio accanto a noi, e così lontani da noi quanto le maggiori distanze dell’universo.

Ci stanno inviando messaggi in una lingua che chiunque può capire – perché la magia sta nel fatto che ogni persona sulla terra riceve il proprio set di “segni” in un linguaggio e in una modalità che ciascuno può comprendere.

I segni sono piazzati lungo il sentiero della vita per darci delle indicazioni, per mostrarci quale strada stiamo percorrendo, e per indicarci i luoghi dove possiamo andare se vogliamo.

I “segni” sono solo un sinonimo di “conversazioni con Dio”. Sono il modo in cui Dio conversa con noi, comunicando informazioni vitali di beneficio all’Anima che continua il suo viaggio.

Ovunque io vada, mi viene chiesto “Come posso avere la mia personale conversazione con Dio?”. E io rispondo sempre “La stai già avendo, in ogni momento. Chi ha orecchie per intendere intenda”.

Non c’è giorno che passi che non includa una conversazione con Dio. Non c’è giorno che passi che non contenga segni. Ci sono molti giorni che passano senza che sentiamo la conversazione, o vediamo i segni. Quindi rimanete svegli.

C’è sempre una domanda su qualcosa nella vostra mente, e c’è sempre una risposta impacchettata nei momenti della vostra vita.

Conversazioni con Dio dice che “la vita informa la vita riguardo alla vita attraverso i processi della vita stessa”. L’insegnamento religioso tradizionale ci riferisce che Dio dice “Anche prima che tu ponga la domanda, ti sarà data la risposta”. Entrambe queste affermazioni sono vere. Dio non ci metterà in testa una domanda senza fornirci una risposta. In verità, l’intento della domanda è di guidarci verso la risposta – e cioè di guidarci verso la saggezza che la risposta porta con sé.

I “segni” che riceviamo dalla vita ci dirigono verso l’esperienza che sarebbe di maggior beneficio per l’evoluzione della nostra Anima. Questo è il proposito dei segni con cui iniziare. In realtà, è il proposito di tutta la vita. Quindi è garantito che i segni che la vita ci manda saranno impegnativi, di confronto, e ci spingeranno sempre in direzione dei luoghi che ci promettono la nostra prossima e più potente opportunità di crescita .

Questo processo mediante il quale i “segni” ci mostrano la via per la nostra evoluzione avviene sia a livello individuale, nella vita di ognuno di noi, sia a livello di gruppo, nelle esperienze collettive dell’umanità.

QUESTO è un segno, PROPRIO QUI. Questo è un segno che ci dice di GUARDARE PIU’ ATTENTAMENTE I SEGNI.

Daremo retta a questo segno?

Tu, tu stessa Daria, risponderai alla domanda nei prossimi giorni.

Ti invio Benedizioni, e l’amore di Dio…

Neale