Nota: vi trasmetto la newsletter di Neale con qualche giorno di ritardo, chiedo scusa se vi è mancata questo fine settimana! – Steve

Dimentica le parole, ascolta i sentimenti

Note da Neale

Miei cari amici…

Mentre esploriamo ancora più approfonditamente ogni settimana quello che ho descritto come l’Esperienza Sacra, abbiamo detto che il modo più facile per afferrare l’esperienza è di condividerla con altri. Tuttavia come condividere questa esperienza?

Per primo, dobbiamo decidere cos’è L’Esperienza Sacra. Per me, è l’esperienza di Unicità. È l’esperienza di Unicità con Dio e unicità con gli altri. E il modo più facile che posso pensare per far si che tu abbia la consapevolezza che non sei separato da qualsiasi altro è di fare in modo che tutti gli altri abbiano la consapevolezza che non sono separati da te. Per questo motivo, il condividere l’Esperienza Sacra con gli altri funziona.

E il modo più facile per far si che gli altri abbiano la consapevolezza che non sono separati da te è di comportarti in quel modo. Questo significa che forse dovrai cambiare il tuo intero fondamento dell’essere. Potresti dover cambiare interamente il tuo fondamento dell’essere. Potresti dover cambiare l’intero modo in cui ti relazioni agli altri. Puoi iniziare lavorando duramente per comprendere, cercando sinceramente di sapere come l’altra persona si sente.

La prossima volta che sei con qualcuno, cerca di valutare cosa prova. Non ascoltare soltanto le sue parole, ma guarda profondamente dentro per vedere se riesci a capire cosa prova. Leggi fra le righe. Guarda oltre le parole. Pratica l’Ascolto Attivo. Può fare miracoli.

Questa è una forma di ascolto nella quale ti sintonizzi con la comunicazione dell’Anima piuttosto che con quella della Mente della persona davanti a te. I Sentimenti sono il linguaggio dell’anima. Questo non è un linguaggio che ti è impossibile capire. In effetti, è proprio il contrario. Spesso puoi capire i sentimenti di una persona molto più velocemente di quanto tu possa capire le sue parole.

Pensa a quante volte hai ascoltato una persona che è disperata o che ha paura o che è molto triste o profondamente delusa. Spesso, le sue parole escono in un balbettio e non hanno alcun senso. Forse ti sei trovato a dire, “Non stai neanche ragionando.” Potresti averlo usato come difesa durante qualche scambio verbale.

Una persona che ascolta le parole piuttosto che i sentimenti spesso rigetta le parole dell’altro buttandogliele in faccia, recitando perfettamente ciò che ha appena detto parola per parola in modo da dimostrargli che non è per niente ragionevole. Proprio a quel punto l’altra persona dirà, “Non riesci a sentire proprio niente di ciò che PROVO?” Proprio a quel punto saprai che stavi ascoltando la Mente della persona, e che hai preso la decisione di evitare completamente la sua Anima. Se l’altra persona pensa che lui o lei sia la tua “anima gemella”, questa potrebbe essere un’esperienza devastante. Si chiederà perché non riesci a sentirla al livello dell’Anima, mentre insisti soltanto nel fare a pezzi le sue parole una alla volta, analizzandole per dimostrare quanto si stia comportando in modo sciocco.

Qualche esperienza di questo tipo potrebbe cambiare una relazione per sempre. Qualcuno che una volta ti era molto vicino potrebbe decidere che non è molto sicuro restarti così vicino – che forse non ti è mai stato molto vicino – in quanto non hai nessuna idea di come si senta.

Il modo più veloce per fare sapere a qualcuno che tu e l’altro siete Uno è di rimandare all’altro esattamente ciò che sta sentendo. Questo significa rinunciare alla difesa in tutti gli scambi verbali – anche le discussioni – e realizzare che, se voi due siete Uno, non c’è nessuno dal quale difendersi. Rimane soltanto da capire cosa sta sperimentando la Totalità chiamata Unicità di Te.

Questo significa guardare onestamente i tuoi sentimenti e aprirti ai sentimenti degli altri.

E continueremo questa esplorazione proprio  la prossima settimana.

Abbracci e amore, Neale

P.S.: i pensieri qui sopra sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).

Domanda & Risposta

Lettera: Come uni-amo

Caro Neale… so già di essere l’esperienza divina di ciò che è la vita. Il clero e la maggior parte della gente con cui parlo pensa che io sia blasfemo quando dico di essere Dio. So di esserlo e so che siamo un’unica cosa. E’ dura mettere in pratica l’amore incondizionato con persone che vogliono mettermi in croce per le mie credenze. Devo accettare la punizione o devo tenere la bocca chiusa? Blake

Neale risponde

Caro Blake… potresti trovare un modo più garbato per esprimere le tue convinzioni. “Io sono Dio” non viene accolto molto bene. Che ne dici di: “Io sono un Aspetto della Divinità”? O “Io sono un’Individuazione del Divino”?

Queste affermazioni vogliono dire la stessa cosa, ma non sono come affrontare una persona che creda nella Teologia della Separazione.

La Teologia della Separazione è una teologia che dice “io sono ‘qua’ e Dio è ‘là’ e i ‘due non saranno mai conciliabili’ finché io non muoio e Dio decide se sono stato bravo abbastanza da ritornare a ‘casa’ ed essere di nuovo ‘là’ con lui.”

Il problema con una Teologia della Separazione è che genera una Cosmologia della Separazione. E cioè, una maniera cosmologica di guardare tutta la vita come se ogni cosa fosse separata da ogni altra. E una Cosmologia della Separazione produce una Sociologia della Separazione. E cioè un modo di socializzare che separa ogni persona da ogni altra persona dichiarando che hanno interessi separati. E una Sociologia della Separazione genera una Patologia della Separazione. E cioè, comportamenti patologici di auto-distruzione, messi in atto individualmente e collettivamente ed evidenziati ovunque sul nostro pianeta nel corso della storia umana.

Dire “Io sono Dio” crea ulteriore separazione, Blake, poiché la maggior parte della gente non pensa di esserlo. Dire “Sono parte di Ciò che è Divino”, o.. “Sono un Aspetto della Divinità” è molto più digeribile. La maggior parte della gente si sentirebbe a proprio agio con qualcuno che si esprime così.

Prova!

Con Amore,
Neale