Chi dobbiamo mettere al primo posto?

Una Nota da Neale

Miei cari amici…

Quando ero bambino, mi fu detto che l’amore significa pensare prima agli altri. Poi Conversazioni con Dio mi ha detto che dovrei sempre mettere me stesso al primo posto. Potrebbe essere giusto? Come posso conciliarlo con gli insegnamenti ricevuti nella mia infanzia?

La risposta è che tutto ha a che fare con le intenzioni. Se la tua intenzione nella vita è di vivere la tua più grandiosa versione della più grande visione che tu abbia mai avuto di te stesso, e se quella visione di te stesso è che sei amorevole, affettuoso, generoso, gentile, compassionevole e leale, allora ti comporterai con gli altri in un modo che potrebbe sembrare porre gli altri al primo posto. La differenza è che lo farai non per gli altri, ma per te stesso… perchè questo è semplicemente chi sei.

Quando facciamo cose per gli altri (o immaginiamo che sia ciò che stiamo facendo) possono comparire due insidiosi atteggiamenti: Aspettativa e Risentimento. Potremmo iniziare ad aspettarci che coloro per i quali facciamo le cose ora “siano in debito” con noi, e potremmo sperimentare risentimento crescente se non veniamo “ripagati”.

D’altra parte, quando facciamo le cose per noi stessi (anche se ne derivano cose belle che accadono agli altri), sarà difficile entrare nell’Aspettativa, e sarà virtualmente impossibile accumulare Risentimento… a meno che non comprendiamo chiaramente la natura di ciò che sta succedendo. Cioè, a meno che ignoriamo o neghiamo che stiamo facendo qualcosa per noi stessi, e in realtà ci convinciamo che lo stiamo facendo per un altro.

In verità, tutto ciò che fate, lo fate per voi stessi, poiché ogni atto è un atto di auto-definizione. Tutta la vita è un processo di decisione di Chi Siete. Il vostro scopo è sperimentarlo, e ricreare nuovamente voi stessi nella vostra prossima più grandiosa versione. Questo si chiama Evoluzione.

Quindi pensate per primi a voi stessi in ogni momento di decisione. Pensate a Chi Siete, e a cosa state cercando di diventare. Fate la scelta più elevata al riguardo — dipingete il più grandioso ritratto che potreste mai immaginare di Chi Siete in ogni luogo e circostanza — e tutto il resto ci penserà da sé.

Amore sempre,

Neale

Domanda & Risposta

Qualche risposta per favore?

Caro Signor Walsch,

Chiedo assistenza al nostro Padre, e la risposta è sempre che dovrei scrivere a lei cosicché altri potranno beneficiare delle risposte.

Sono stata cresciuta da un auto-dichiaratosi predicatore Pentecostale che ha abusato sessualmente di me. Ho trascorso 20 anni vivendo con uno stile di vita distruttivo, tentando spesso il suicidio. E’ stato in uno di questi tentativi che credo di aver conosciuto Dio. Sei anni fa ho cercato di uccidere il mio patrigno, e ho avuto un esaurimento totale. Sono stata messa in ospedale psichiatrico e diagnosticata come maniaco-depressiva. E’ stato allora che ho iniziato a notare quanti malati mentali siano terrorizzati non solo dal diavolo, ma da Dio.

Sono diventata mentalmente stabile da quando ho letto (molte volte) CcD, Libri 1 e 2, e ora cerco di aiutare i malati mentali. Mio marito ed io incontriamo migliaia di persone ogni anno, la maggior parte di fede Battista e Pentecostale. Devo essere onesta, la maggior parte di queste persone si arrabbia quando parlo di CcD, ma tornano sempre indietro con delle domande — domande alle quali non riesco a rispondere. Sono stata fortunata ad aver la possibilità di condividere CcD con così tanti e ho visto le persone cambiare completamente la propria vita, grazie a lei e al nostro Padre. Ma ho bisogno di sapere le risposte.

Ora veniamo alle domande. Se non esiste il peccato, per che cosa è morto Gesù? Come si spiegano le persone che hanno avuto esperienze di pre-morte e dichiarano di essere state all’inferno? Se la Bibbia non è tutta vera, quali parti studiamo? Si suppone che dobbiamo ancora pagare le decime? Mi è stato insegnato a pagare le decime nel luogo dove si viene istruiti. Sembro una sciocca quando non riesco a rispondere a queste domande degli altri, e magari comprometto la possibilità che le persone conoscano il nostro Padre.

Come posso scoprire il mio scopo? So che il Padre ha impedito i miei tentativi di suicidio per una ragione. E’ sufficiente la mia condivisione? Come posso fare di più per essere d’aiuto?

Nome non pubblicato su richiesta.

Neale Risponde

Cara Amica,

prendiamo le tue domande una alla volta.

Se non esiste il peccato, per che cosa è morto Gesù?

Gesù è morto e risorto affinché potessimo sapere la verità su di lui, e quindi su di noi. Il suo atto si intende come dimostrazione di Chi Siamo Davvero. Ogni atto è un atto di auto-definizione. Ciò vale per te, e valeva per Gesù. Gesù era un maestro divino che possedeva l’assoluta comprensione della verità, su se stesso e su Dio. Desiderava condividere questa verità con tutto il mondo. Quindi disse “Io e il Padre siamo un’unica cosa”. Ci ha anche proclamati suoi fratelli, e lo hanno sentito domandare “Non ho forse detto, Voi siete Dei?”. Riguardo ai suoi miracoli, ha detto “Perchè ti meravigli? Queste cose, e anche di più, le farai anche tu”.

Gesù non è morto per i nostri peccati, ma piuttosto per dimostrare che siamo senza peccato. Siamo stati fatti ad immagine e somiglianza di Dio, e Gesù ha continuato a cercare di dircelo. Ma pochi gli hanno creduto. Sapeva che solo una dimostrazione reale di Deità sarebbe stata convincente. Be’, ha convinto molte persone che lui era Dio, va bene, ma a molti è sfuggito il fatto che siamo tutti la stessa cosa. Abbiamo iniziato a venerarlo, e non è quello che lui voleva.

Come si spiegano le persone che hanno avuto esperienze di pre-morte e dichiarano di essere state all’inferno?

Dio dice che nei primi momenti dopo la “morte” sperimenteremo qualsiasi cosa ci aspettiamo di sperimentare. Se abbiamo paura che “andremo all’inferno”, creeremo questo risultato nella nostra realtà. Non dobbiamo preoccuparci, tuttavia, poiché sperimenteremo solo il nostro “inferno” auto-creato fino a quando non lo vorremo più fare, fino a quando non ci crederemo più. Quello è il momento in cui termineremo l’esperienza attuale. Per inciso, è la stessa cosa sulla terra. Possiamo pensare di essere in un inferno vivente, e poi possiamo cambiarne la nostra percezione, e l’intera nostra esperienza cambierà.

Se la Bibbia non è tutta vera, quali parti studiamo?

Studia qualsiasi parte tu voglia studiare. Se tu potessi studiare solo roba che è “vera”, rimarrebbe esclusa la metà dei libri di storia e dei testi di studi sociali che si leggono a scuola, e la maggior parte degli articoli di giornale che vengono scritti oggigiorno. Leggi la Bibbia tanto quanto vuoi, ed entra nel profondo di qualsiasi lettura per domandarti cosa è vero per te. Fai lo stesso con Conversazioni con Dio e con qualsiasi altro libro di saggezza spirituale.

Si suppone che dobbiamo ancora pagare le decime? Mi è stato insegnato a pagare le decime nel luogo dove si viene istruiti.

Non “si suppone” che tu faccia niente. Chi farebbe la “supposizione”? Il pagamento della decima è un mezzo molto efficace per incrementare la tua abbondanza finanziaria, poiché ciò che tu dai ad un altro, lo dai a te stesso. Se dimostri a te stesso di essere nell’abbondanza, ti sperimenterai nell’abbondanza. Ecco perché la maggior parte dei movimenti spirituali e quasi tutte le religioni incoraggiano il versamento della decima in una forma o nell’altra… Non perchè sia una “cosa buona”, ma perchè ciò che va ritorna a te.

Come posso scoprire il mio scopo?

Non puoi “scoprire” il tuo scopo. CcD dice che la vita non è un processo di scoperta, è un processo di creazione. Non hai uno scopo fino a quando non te ne assegni uno. Chi altri te ne darebbe uno? Dio? E, dopo avertelo dato, te lo terrebbe nascosto? Ecco una grande saggezza: Noi aspettiamo che Dio ci mostri il nostro scopo, e Dio aspetta che noi gli mostriamo il nostro scopo.

So che il Padre ha impedito i miei tentativi di suicidio per una ragione. E’ sufficiente la mia condivisione? Come posso fare di più per essere d’aiuto?

Non c’è niente che tu debba fare per essere d’aiuto, poiché nessuno ha bisogno del tuo aiuto. C’è solo una ragione per fare qualcosa: annunciare e dichiarare, esprimere e sperimentare, onorare e diventare Chi Sei Davvero. Condividere la tua saggezza e il tuo aiuto con gli altri ti dà un’esperienza di Chi Sei? Allora fallo. Se non è così, allora non farlo, perché finirai solo col risentirtene in ogni caso, e questo non aiuterà nessuno.

Amica mia, leggi nuovamente CcD, perché tutte le risposte sono lì. Tutte le cose che ho detto qui sono in quei libri. Non c’è bisogno di convincere nessuno di queste cose. Tutte le persone arrivano alla verità quando sono pronte. Aspetta e guarda e basta. “Quando lo studente è pronto, l’insegnante arriva”. Aspetta che lo “studente” sia pronto.

Tante benedizioni,

Neale

2 commenti

Lascia un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.