Amnesia Spirituale?

Una Nota da Neale…

Miei cari amici…

Siete meravigliosi nel venir qui su questa pubblicazione e leggerla. Sapete perché? Perché la vostra decisione di leggere questo materiale dice che volete cambiare la vostra vita e cambiare il mondo.

E’ tutto ciò che riguarda Conversazioni con Dio, se ci pensate. La ragione per cui ci è stato dato questo materiale è cambiare le nostre vite, e cambiare il nostro mondo. Dio sa che questo compito viene svolto da una persona alla volta — e in questo momento quella persona sei tu.

In verità, Dio avrebbe potuto semplicemente ordinare questo cambiamento. Avrebbe potuto semplicemente pretenderlo. Ma non lo ha fatto, e non lo farà mai. Fin dall’inizio dei tempi non c’è mai stata un’Esigenza da parte di Dio, né ci sarà mai. C’è chi crede che Dio emetta editti, disponga comandamenti, e abbia necessità, ma questa è una credenza erronea, basata su secoli e millenni di fraintendimento.

Ciò che stiamo fraintendendo è Chi e Cosa è Dio, chi e cosa siamo noi, e lo scopo di tutta la vita. Una volta chiarito questo equivoco, non ci comporteremo più nel modo in cui facciamo in relazione a Dio/Dea/Essenza della Vita, e sicuramente non ci comporteremo più nel modo in cui ci comportiamo in relazione agli altri. Infine — e forse più importante di tutti — non ci comporteremo più nel modo in cui ci comportiamo in relazione a noi stessi.

Alla fine, se vogliamo cambiare la nostra vita, è la nostra relazione con noi stessi che dobbiamo cambiare. E’ la prima cosa che dobbiamo modificare. Non sappiamo Chi Siamo Davvero. Rifiutiamo di crederlo, rifiutiamo di accettarlo, evitiamo di abbracciarlo. E lo evitiamo nella paura, che è la cosa più triste di tutte.

Ciò che temiamo è il fatto che potremmo sbagliarci, e che se ci sbagliamo, Dio non ci perdonerà mai. Abbiamo così paura di Dio che rinunceremo al nostro vero Sé per non avere l’occasione di offendere Dio. Questo è il motivo per cui una nuova Storia Culturale su Dio è così dura ad arrivare, così difficile da suggerire, e così arda da adottare.

Ma una nuova Storia Culturale su Dio, sulla Vita, e su Ciascun Altro è l’unica cosa che cambierà la nostra vita e cambierà il nostro mondo. E quindi, qualcuno deve andare avanti a piazzare questi nuovi pensieri nel Mercato delle Idee — e qualcun altro li deve condividere. Questo è il lavoro che viene fatto proprio adesso. Questo è ciò che sta accadendo sul nostro pianeta proprio in questi giorni e di questi tempi. Questo è il vigneto.

Tutto intorno a noi sulla terra vediamo cose davvero meravigliose. Vediamo albe e cieli stellati ed uccelli in volo. Vediamo montagne coperte di neve ed alberi maestosi e fiori bellissimi. Vediamo felicità negli occhi dei bambini e gioia sul volto delle persone che hanno trovato la pace e lo stupore nella propria vita. Possiamo vederlo anche sul nostro volto.

Ma tutto intorno a noi sulla terra vediamo anche infelicità e patema, tristezza e disperazione, dolore e violenza e angoscia. E ci domandiamo, quanto manca prima che veniamo toccati anche noi da questo lato della vita, come lo sono milioni di persone? In realtà, come lo sono la maggior parte degli esseri umani. Non la minoranza, ma la maggioranza. E tutti gli esseri pensanti si pongono questa domanda: Cosa possiamo fare per cambiare questa situazione? Siamo condannati, per il semplice fatto di essere umani, a ripetere i comportamenti che sostengono tutto questo? E se non lo siamo, cosa dovremmo fare come specie per interrompere questi comportamenti?

E anche quelli di noi che hanno in abbondanza, e vivono al sicuro, il cui stomaco è pieno ogni giorno, il cui corpo è al caldo… anche noi a volte abbiamo problemi a rimanere felici. Anche le nostre vite sono piene di dramma, addizionate di dolore, toccate dal loro particolare  tipo di violenza, e profondamente segnate da profonda delusione, se non disperazione. E ci domandiamo: Cosa possiamo fare per cambiare questa situazione? Siamo condannati, per il semplice fatto di essere umani, a ripetere i comportamenti che sostengono tutto questo? E se non lo siamo, cosa dovremmo fare come specie per interrompere questi comportamenti?

Ci sono già state date molte risposte a questa domanda. Non è che non ce ne siano state date. Le abbiamo avute. E alcune sono arrivate dalle nostre religioni. Eppure, senza voler mancare di rispetto, qualcuno ha notato che quelle risposte non hanno funzionato? Niente di tutto quanto sopra è stato rimosso dalle nostre vite. Anche per quelli che hanno accettato le risposte, le hanno abbracciate come verità, le hanno applicate costantemente, non c’è ancora pace, non c’è vera e duratura gioia, ed il mondo in generale continua a rimanere costante nelle sue miserie, costante nei suoi conflitti e nella sua violenza, costante nella sua incapacità a porre fine alla sofferenza dell’umanità.

Potrebbe essere che le risposte che ci sono state date non fossero complete? E’ possibile che ci sia qualcosa che non sappiamo del tutto o non comprendiamo pienamente su Dio, sulla Vita, e su Ciascun Altro, la cui comprensione cambierebbe tutto?

Queste sono le domande che ci sono state poste da Conversazioni con Dio e dalla Nuova Spiritualità. E’ una nuova spiritualità che non cerca di rimpiazzare la vecchia, ma di completarla, non cerca di rinnegare il passato, ma di rinnovarlo, non cerca di rinunciare alla saggezza antica, ma di rinvigorirla soffiandovi nuova vita  ed espandendone gli orizzonti. C’è di più da vedere oltre la collina, e ancor di più oltre ancora. Ma  se non crediamo che ci sia di più da vedere, non scaleremo la collina, poiché il sentiero sembrerà troppo ripido per lo sforzo, e il percorrerlo sembrerà privo di scopo in ogni caso.

No, l’unica ragione per cui imboccheremmo un nuovo sentiero sarebbe pensare che ci porterebbe al di là di dove siamo mai andati.

E’ lì dove  Conversazioni con Dio ci invita ad andare: al di là di dove siamo mai stati, che potrebbe alla fine essere a casa con Dio. Ma ci vorrà coraggio per tracciare la via, proprio perchè non siamo mai stati là in precedenza. E quindi, è meraviglioso che voi siate arrivati qui. Poiché voi siete i tracciatori del sentiero. Voi siete i leader di un nuovo movimento spirituale che può diffondersi rapidamente, e ruotare intorno alla terra.

Sapete cos’è un leader? Un leader non è uno che dice “Seguitemi”. Un leader è uno che dice “Vado io per primo”.

Grazie per essere andati per primi. Il mondo si ispira a voi.

Con amore e abbracci,

Neale

Domanda & Risposta

Possiamo far fare agli altri ciò che vogliamo?

Caro Neale, mi chiamo Julie e sono francese. Ho letto CcD e mi è piaciuto. Nel libro viene detto che non c’è niente che non possiamo essere, fare o avere. Ma include anche cose del  tipo “Scelgo di essere amata da quell’uomo in particolare”, “Scelgo che il mio copione venga diretto da quel particolare regista”? (sono una sceneggiatrice). Perchè, se è vero, allora significa che possiamo far fare agli altri qualsiasi cosa vogliamo semplicemente credendo che possa succedere?

Personalmente, mi sento a disagio all’idea che qualcuno possa farmi fare o provare qualsiasi cosa voglia, solo perchè sceglie di farlo. Per favore rispondimi perchè sono molto confusa! Non oso neanche più pregare!

Con affetto, Julie da Parigi

Neale Risponde

Mia cara Julie,

non c’è nessuno e niente al mondo che possa “far fare agli altri qualsiasi cosa vogliamo”. Spero che ciò ti farà smettere di preoccuparti. CcD chiarisce molto bene che siamo tutti esseri indipendenti, e che nessun altro può “forzarci” o “ordinarci” o “farci” fare qualcosa indipendentemente dalla nostra volontà. Siamo tutti creatori della nostra personale realtà, vero, ma non possiamo creare la realtà di qualcun altro. Sta sempre a loro creare la propria realtà, e nessuna quantità di energia che inviamo loro può far fare qualcosa che loro stessi non vogliano fare, o che sia contro la loro volontà.

Quando CcD dice che non c’è niente che non possiamo essere, fare o avere, non significa che possiamo entrare nella mente di qualcun altro, o “irrompere” nella loro realtà privata e in qualche modo farli agire in un modo in cui altrimenti non farebbero. Ciò che significa è che possiamo co-creare insieme agli altri a Livello SuperConscio per produrre risultati in accordo con i nostri desideri nel Contenuto. E’ il Contenuto delle cose che noi desideriamo sperimentare, non la Forma specifica, e la nostra Anima lo sa. L’Anima lavora sempre a livello di Contenuto, non di Forma.

Ad esempio, se diciamo “Voglio che quella persona in particolare si innamori di me”, ciò che l’Essenza del tuo Essere sa è che è desiderio della tua mente sperimentare amore. Sa anche che non importa in quale  Forma arrivi quell’amore. L’Essenza del tuo Essere quindi lavorerà per creare il Contenuto dei tuoi sogni, e lascerà la Forma al Processo di Co-Creazione mediante il quale Tutte le Cose Fisiche vengono rese manifeste sulla terra.

Tutte le esperienze terrene vengono prodotte da un Processo di Co-Creazione, usando le energie creative di molti Esseri. Non è possibile che ad un Essere venga “rapita” o “sostituita” o ri-focalizzata da qualcuno a distanza la sua energia individuale (l’energia “ki” o “chi” di cui potresti aver sentito parlare). Nella situazione che descrivi, ciò che succede nel Processo della Co-Creazione è che una persona “emette” una richiesta perchè un’altra persona la ami… probabilmente è una particolare “altra” persona della quale sente di essere innamorata… ma ciò non significa che l’ “altro” debba rispondere, o possa essere forzato a farlo. Risponderanno solo le persone che risuonano (sono in accordo) con l’energia inviata, e che sono in armonia con essa.

L’Energia  è qualcosa come il campo di una calamita. Può sia attrarre che respingere, a seconda di quale punto polare di un secondo magnete stia ricevendo l’energia trasmessa. Questa è una spiegazione semplicistica e non pretende di essere alchemicamente accurata. E’ semplicemente un’illustrazione, un esempio, di ciò che sto cercando di spiegare.

Ciò significa che una persona può trovare qualcun altro che la ami, poiché l'”amore” è l’esperienza che sta cercando, e smetterà presto di desiderare disperatamente la persona specifica che pensava potesse essere “l’unica” a renderla felice.

Vale lo stesso per il regista di un film — per usare il tuo secondo esempio. Io dico sempre ai miei studenti “metteteci l’energia per un risultato ‘giusto e perfetto’, ma non chiedete mai uno specifico risultato che debba ‘apparire’ in un certo modo”.

Quindi, se vuoi il miglior regista possibile per il tuo film, metti in gioco quell’energia, ma non cercare di “attrarre” mentalmente un particolare regista, poiché in realtà potresti ritrovarti, come un magnete opposto, a respingere quella persona.

Così come per qualsiasi persona che ti ATTIRI nel suo campo di energia, non essere ansiosa per questa cosa. Come ho detto, nessuno può farlo contro la tua volontà.

Quando ci spostiamo da studenti di Primo Livello a studenti di Secondo Livello nella Spiritualità della Creazione, ci ricordiamo come “lasciare andare e lasciare a Dio”. Potremmo ancora sperare per particolari risultati, ma smettiamo di esigere che quei risultati “appaiano” in un particolare modo. Ricerchiamo  il Contenuto, non la Forma. Creiamo esperienze interiori, non effetti esteriori. Questa è una laurea superiore per tutti gli studenti della Scuola di Maestria di Vita a cui tutti siamo iscritti.

Grazie, Julie, per la tua domanda. Sono felice di essere stato in grado di darti la risposta.

Amore e abbracci,

Neale

Lascia un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.