Dove sto andando?

Lettere a Neale

Caro Neale… Sono una neofita di CcD, avendo letto due volte il Libro 1. Sono sollevata, emozionata e grata per le bellissime conversazioni. Alla luce di ciò, come scendo a patti col fatto che mio marito non è sollevato, emozionato e/o grato, visto che non è interessato a leggerle? Desidero così tanto condividerle con qualcuno — sarebbe bello se fosse lui. Come posso rispettare il suo percorso? Non sono sicura che sia appropriato “pregarlo di leggerle”, vero? E’ anche difficile discuterne con gli amici che non sono “ancora lì”. Cercherò un gruppo dalle mie parti, o ne creerò uno 😉 E, più importante di tutto, come posso rispettare il mio percorso se “lascia indietro” mio marito? Grazie per la tua risposta. Dana

Neale risponde 

Cara Dana, Conversazioni con Dio dice chiaramente “Permetti ad ogni persona di percorrere il proprio sentiero”. Hai ragione. Non sono entusiasta dell’idea di cercare di “pregarlo”. La miglior preghiera sarebbe “Dio, per favore aiuta e dai la forza al mio Amato di rimanere sempre fermo nella propria verità, qualunque possa essere, e di viverla senza paura”.

Non cercare nemmeno di discuterne con i tuoi amici che non sono “ancora lì”. Ci sono tante persone che “sono già lì”, prova magari ad andare su www.conversazionicondio.com  , su https://www.facebook.com/conversazionicondio/ e su https://www.facebook.com/groups/45058906855/ , troverai persone che hanno voglia di parlare degli argomenti trattati in CcD.

Per quanto riguarda il rispettare il tuo percorso, sebbene “lasci indietro tuo marito”, in realtà non lo “lascia indietro” se lo tieni al tuo fianco in tutto ciò che fai, e costantemente lo inviti ad unirsi a te se e quando ne abbia voglia. Potrebbe non averne mai voglia — ma difficilmente si sentirebbe “lasciato indietro” se venisse continuamente invitato ad unirsi a te nelle tue esplorazioni ed esperienze con CcD.

Alla fine, comunque, ci sono solo due domande da fare in ogni relazione, Dana: 1. Dove sto andando? 2. Chi viene con me? Dana, è importante non rigirare mai l’ordine delle domande. Capisci? Se rigiri l’ordine delle domande, finirai un giorno per svegliarti e domandarti “Come diamine ho fatto ad arrivare qui?”

Spero e confido che questa risposta ti sia stata di beneficio. Come in tutte le cose, il tuo beneficio più elevato verrà dal fare le domande a Dio. Puoi farlo, piuttosto direttamente. Semplicemente fai una domanda a Dio, poi sii pronta a scrivere la risposta di Dio. Nella maggior parte dei casi ti arriverà prima che tu abbia finito di formulare la domanda. Butta giù la prima cosa che ti viene in Mente.

Con amore,
Neale