Lettere a Neale

Caro Neale,Il mio fidanzato, Jeff, perse suo fratello a 18 anni (uno sparo accidentale). Jeff lo piange da 18 anni ed è ancora pieno di rabbia e risentimento per la perdita. E’ felice per Jerry (suo fratello) perchè ha lasciato andare questa vita, ma è ancora arrabbiato per non avere suo fratello col quale condividere la vita. Cosa posso dire per aiutare Jeff ad essere libero dalla sua rabbia e a rendersi conto della pace, della gioia e dell’amore che suo fratello sta sperimentando? Grazie, e che Dio ti benedica.Vicci

Neale Risponde

Cara Vicci,

sembra innaturale che il tuo fidanzato pianga la morte di suo fratello a quel livello e per così tanto tempo, a meno che non ci sia una parte di tutto questo che lui sta ancora trattenendo dentro di sé. Ha avuto qualcosa a che fare — o pensa di aver avuto qualcosa a che fare — con la morte di suo fratello? Questo genere di cose può rimanere a lungo in una persona. Potrebbe avere delle questioni irrisolte e non dette di senso di colpa fuori luogo riguardante questo fatto. E’ qualcosa che solo lui potrebbe sapere, ma se così fosse, lo inviterei gentilmente a cercare il parere di un consulente professionale.Se Jeff non è coinvolto in alcun modo nella morte di suo fratello, è insolito che lui lo pianga così a lungo. Anche in questo caso, gli esporrei gentilmente la possibilità di uscire dal quel dolore, da quella rabbia e da quel risentimento con l’aiuto di un coach o di un consulente professionale. La rabbia e il risentimento sepolti non sono sani, ovviamente, e possono emergere in altri contesti e in connessione ad altre esperienze di vita che non hanno niente a che fare col fratello di Jeff. Possono danneggiare seriamente una relazione, e possono eliminare ogni speranza di un qualsiasi tipo di vita davvero felice e piena di gioia e contentezza. Sicuramente darei a Jeff il mio libro ACCANTO A DIO La Vita Non Finisce come potente ed ispiratore messaggio di guarigione spirituale su tutta la questione della morte. Se vuole leggerlo, troverà quelli che vengono chiamati I 18 Ricordi. Sono:Il Primo Ricordo: Morire è qualcosa che fai per te stesso.Il Secondo Ricordo: Tu sei la causa della tua morte. Questo è sempre vero, non importa dove, o come, muori.Il Terzo Ricordo: Non puoi morire contro la tua volontà.Il Quarto Ricordo: Nessun sentiero che conduce a Casa è migliore di un altro.Il Quinto Ricordo: La morte non è mai una tragedia, è sempre un dono.Il Sesto Ricordo: Tu e Dio siete una cosa sola. Non c’è separazione tra voi.Il Settimo Ricordo: La morte non esiste.L’Ottavo Ricordo: Non puoi cambiare la Realtà Ultima, ma puoi cambiare la tua esperienza di essa.Il Nono Ricordo: Il desiderio di Tutto Ciò Che È è Conoscere Se Stesso nella propria Esperienza. Questa è la ragione di tutta la Vita.Il Decimo Ricordo: La vita è eterna.L’Undicesimo Ricordo: I tempi e le circostanze della morte sono sempre perfetti.Il Dodicesimo Ricordo: La morte di ogni persona serve sempre il programma di tutte le altre persone che ne sono consapevoli. Per questo ne sono consapevoli. Pertanto, non viene mai “sciupata” nessuna morte (né nessuna vita). Nessuno muore mai “invano”.Il Tredicesimo Ricordo: La nascita e la morte sono la stessa cosa.Il Quattordicesimo Ricordo: Ti trovi continuamente nell’atto di creare, da vivo e da morto.Il Quindicesimo Ricordo: Non esiste una cosa come la fine dell’evoluzione.Il Sedicesimo Ricordo: La morte è reversibile.Il Diciassettesimo Ricordo: Nella morte sarai accolto da tutti i tuoi cari, quelli che sono morti prima di te e quelli che moriranno dopo di te.Il Diciottesimo Ricordo: La Libera Scelta è l’atto di Pura Creazione, la firma di Dio, e il tuo dono, la tua gloria e il tuo potere per l’eternità.Questi Ricordi possono aprire a Jeff una prospettiva completamente nuova, Vicci, che potrebbe infine liberarlo dalla sua rabbia e dal suo risentimento.Spero che queste idee ti siano state utili, Vicci, e sono felice che tu mi abbia scritto. Fammi sapere se posso esserti ancora d’aiuto.

Con Amore,

Neale