La Vita inizia alla fine della tua Zona di Comfort!

Lettere a Neale

Caro Neale…

Sono di nuovo in un momento cruciale della mia vita, senza soldi, senza casa e senza lavoro, e lo sono già stato tre volte in precedenza. Questa volta sono determinato a non fare le stesse scelte e a non finire di nuovo allo stesso modo, ma sto facendo fatica.

Ho compiuto 60 anni in agosto, e in settembre l’azienda che conducevo con mio genero è stata messa in liquidazione lasciandomi con un debito di 100.000 sterline verso la banca, e ciò significa che devo vendere la casa per restituire il denaro. Ho anche un’ipoteca, rimarrà ben poco dalla vendita. Sono preoccupato per mia madre, che è cieca e ha 87 anni e lei ovviamente è preoccupata per quello che ci capiterà.

Mi sono trovato in una situazione simile in precedenza per tre volte, e ogni volta mi sono ripreso, ho trovato un lavoro o iniziato un’impresa, ho acceso un’ipoteca e poi sono finito nella stessa situazione diversi anni dopo. So che sto creando la situazione perché non mi piace ciò che faccio, e poiché prendo la prima cosa che capita solo per pagare i conti, si ripete.

Ho un paio di mesi di tempo per pagare i debiti, quindi ho un po’ di tempo e sto rileggendo i libri CcD e sto pregando per avere aiuto. Ogni volta penso di aver fatto scelte diverse, ma guardando indietro sono le stesse — solo un lavoro diverso che non mi piaceva più di quello precedente; un mezzo per pagare i conti. Proprio non so come agire diversamente questa volta.

I miei figli continuano a chiedermi cosa farò; quando mi troverò un lavoro; come manterrò me stesso e mia madre; dove andrò a vivere. Mi fa venir voglia di scappare. Vorrei gridar loro che io non voglio un LAVORO, voglio una VITA. Vorrei allontanarmi per essere più vicino agli amici che stanno anche loro cambiando la propria vita con CcD, ma mia figlia mi ha chiesto di non andarmene e di non lasciare lei e i miei nipoti. Mi sento lacerato e non ho risposte, solo centinaia di domande.

So che il denaro non è la risposta ma sicuramente aiuta! Se avessi una casa e abbastanza denaro da non dover lavorare per mantenerci, so esattamente cosa sarebbe la mia vita — un’espressione della più grande versione di chi sono davvero. Qualsiasi aiuto sarebbe molto apprezzato.

Neale Risponde

Mio caro Amico…

Andrò dritto al punto.

PRIMO… crea o ottieni qualsiasi tipo di lavoro — davvero “la prima cosa che capita” — per portare di nuovo un po’ di denaro nella tua vita. Smettila di batterti la testa o di agitarti perchè non è il lavoro della tua anima o qualcosa che ti rende felice o ti fa cantare il cuore. CREA DEL GUADAGNO E BASTA. Questo è il tuo dono particolare e meraviglioso, hai mostrato a te stesso e al mondo che lo puoi fare più volte, quindi smetti di sentirti sbagliato in questo perché pensi che lo stai facendo nel “modo sbagliato”.

SECONDO… comprendi che questo lavoro che stai per creare od ottenere è solo TEMPORANEO (l’errore che hai fatto in passato è stato che hai lasciato che diventasse permanente… e la tua anima non voleva che lo diventasse. Ecco perchè alla fine “andava via” sempre). Lo scopo di questo lavoro qui-e-ora sarà di creare una piattaforma finanziaria su cui costruire la tua vita e da cui tu possa intraprendere il vero programma della tua anima. Fare questo lavoro E’ intraprendere quel programma; è il PRIMO PASSO.

Dico a tutti coloro che non sono contenti del proprio attuale lavoro di smettere di lamentarsi e di iniziare a guardarlo in modo nuovo. Cambia la tua prospettiva e vedrai che il tuo attuale mezzo per produrre guadagno è perfetto per questo preciso momento, per il fatto che sta alimentando il motore dell’esperienza più vasta che scegli di creare — se, in effetti, ne stai creando una. Se non lo stai facendo, verrai assolutamente catturato da un lavoro senza via d’uscita, intrappolato in una prigione che tu stesso hai creato.

Ma se USI il tuo attuale lavoro come uno STRUMENTO per la CREAZIONE del tuo più MERAVIGLIOSO DOMANI, vedrai questo lavoro in un modo nuovo: come una BENEDIZIONE e una PERFETTA CIRCOSTANZA; come un’importante PARTE DEL PROCESSO della CREAZIONE DI UNA NUOVA REALTA’. Al momento tu vedi il lavoro che stai facendo come un IMPEDIMENTO a quel processo.

E’ di vitale importanza che tu CAMBI LA TUA PROSPETTIVA al riguardo. Ricorda cosa ci dice CcD:

La prospettiva crea la percezione, la percezione crea la credenza, la credenza crea il comportamento, il comportamento crea l’esperienza, l’esperienza crea la realtà — e la nostra realtà crea la nostra prospettiva. E’ un Cerchio — il Cerchio della Vita — e tutto nel cerchio cambia quando qualcosa nel cerchio cambia.

TERZO… sfrutta al massimo il TEMPO che ti assorbirà questo lavoro che stai per creare. Usalo per ARRIVARE ALLA CHIAREZZA ASSOLUTA su Chi Sei e su come scegli di manifestarlo nella tua vita. Datti una scadenza — una Data Certa — per quando farai queste scelte. Usa questo periodo provvisorio per redigere un PIANO per la realizzazione delle tue decisioni. Stabilisci una DATA FISSA D’INIZIO come parte del piano. Non importa quando è la data. Potrebbe essere un anno da adesso, sei mesi da adesso, o qualunque cosa sia scomoda. Si, ho detto “scomoda”. Ricorda cosa ci dice CcD:

La Vita inizia alla fine della tua Zona di Comfort.

Il processo che sto delineando qui ti incoraggia ad uscire dalla tua Zona di Comfort; a spingerti a nuovi livelli; ad allungarti al di là dei confini e delle limitazioni precedenti.

QUARTO… per essere certo che “questa volta lo stai facendo diversamente”, assicurati che quando prendi le decisioni riguardanti gli obiettivi a lungo termine e i mezzi di sostentamento, tu lo faccia da un punto di vista dell’ESSERE, invece che del fare. Se non capisci di cosa sto parlando, leggi immediatamente Ritrovare la Luce, un libretto che ho scritto e che si concentra sul creare i Giusti Mezzi di Sostentamento.

QUINTO… vedi se c’è un modo per restituire il denaro che hai perso nell’ultima impresa, senza vendere la casa. Io arriverei a dichiarare bancarotta prima di rimanere senza casa. Nella maggior parte dei paesi le leggi sulla bancarotta proteggono una persona dalla perdita della sua abitazione principale. Non c’è ragione di dover rimanere senza una casa per te e per tua Mamma. Questa è una crisi fittizia che può essere risolta.

SESTO… il segreto non è “allontanarsi per essere più vicino agli amici”, ma spostarsi verso l’interno per essere più vicino a Dio — il migliore amico che tu possa mai avere. Per quanto tempo tu dedichi ogni giorno alla meditazione, raddoppialo. Se non ne dedichi, o se la tua pratica meditativa è sporadica, impegnati a meditare almeno 15 minuti ogni mattina. Allunga il tempo quanto riesci. Non riesco a pensare ad un solo strumento migliore di questo che ti faccia partire col piede giusto ogni giorno. Poi… se vuoi essere più vicino alle persone che tu pensi possano sostenerti nel vivere lo scopo della tua anima, dì ai tuoi figli e agli altri membri della tua famiglia cosa significa per te, e poi fallo. Non lasciare più che le suppliche degli altri ti lacerino. Hai 60 anni e ti sei guadagnato il diritto di fare come vuoi, di servire il tuo sé interiore, e di “essere buono con Te Stesso”.

INFINE… dici che se avessi “abbastanza denaro da non dover lavorare per mantenerci, so esattamente cosa sarebbe la mia vita — un’espressione della più grande versione di chi sono davvero…” Wow, che punto di vista interessante. Stai dicendo che avere abbastanza denaro da “non dover lavorare” è l’unico modo perché la nostra vita sia quello che vogliamo che sia???? Stai dicendo che non dover lavorare per vivere è l’unico modo perché la vita sia “un’espressione della più grande versione” di chi siamo? Se è così, hai appena tagliato fuori il 98% della popolazione mondiale.

No, no, no— il trucco non è smettere di lavorare, ma smettere di pensare a ciò che stai facendo COME un “lavoro”… qualsiasi cosa tu stia facendo. Che sia quel lavoro temporaneo di cui ho parlato che ti porta da qui a lì, o la tua visione della vita — pensa a TUTTO questo — pensa a TUTTE le attività della tua vita — come all’attuale espressione della più grande versione della più grandiosa visione che tu abbia mai avuto di chi sei.

TRASFORMA IL TUO LAVORO NELLA TUA GIOIA vedendolo come un SENTIERO VERSO LA TUA ESPRESSIONE PIU’ GRANDIOSA, che rivela la Divinità dentro di te. E comprendi che, alla fine, non ha importanza COSA fai, importa solo chi SEI mentre lo fai. Sei felice? Sei utile? Sei compassionevole, comprensivo, paziente, gentile, altruista e di aiuto agli altri? Sei creativo, dinamico, audace, trascinatore? Puoi essere tutte queste cose, indipendentemente da ciò che sta facendo il tuo corpo. Ti è chiaro questo? Credi che le circostanze esteriori creino le esperienze interiori… o che sia il contrario? Ti assicuro che le esperienze interiori creano le circostanze esteriori… e quindi, quando sperimenti interiormente che il tuo attuale lavoro è un’ “area di allestimento”, una “piattaforma” da cui puoi creare ed esprimere il massimo e il meglio che è dentro di te, le tue circostanze esteriori inizieranno a rifletterlo.

In bocca al lupo, e fammi sapere della tua gran fortuna tra qualche mese!

Con amore,
Neale

 



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